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Conegliano, sessantamila euro per sostenere imprese e negozi

Firmato il protocollo d’intesa tra il Comune e le associazioni di categoria. Particolari agevolazioni per start up, donne e under 35

Salima Barzanti
1 minuto di lettura

La presentazione del protocollo d'intesa oggi a Conegliano 

 

Iniziativa anti-crisi a Conegliano. Contributo del Comune di oltre 60.000 euro per finanziamenti a commercianti, artigiani e piccole imprese, oltre a 9.000 euro per le start up con un occhio di riguardo per under 35 e donne. Firmato oggi nella sala consiliare del municipio di piazza Cima il protocollo d’Intesa per la promozione di iniziative volte ad agevolare la liquidità alle ditte nel territorio di Conegliano.

Firmatari, oltre al Comune (sindaco Fabio Chies), Cofitre - Consorzio Fidi Trevigiano (presidente Piergiovanni Maschietto), Canova Cooperativa Artigiana di Garanzia della Marca Trevigiana (Giovanni Scapol), Consorzio Veneto Garanzie (Mario Citron) e Fidimpresa&Turismo Veneto (Massimo Zanon). Fondamentale il supporto di due banche del territorio, Banca della Marca e Banca Prealpi SanBiagio, e la collaborazione delle associazioni di categoria, Ascom, Cna, Artigianato Trevigiano e Confartigianato.

«Si tratta di un intervento importante per sostenere il commercio che sta soffrendo davvero tanto - ha detto Chies - per questo abbiamo cercato di mettere in campo quello che potevamo per dare un sostegno. Fondamentale è aver fatto rete, con la volontà di sostenere, ognuno per le proprie competenze, le realtà del territorio». L’assessore al commercio Yuri Dario ha sottolineato la volontà di aiutare il maggior numero di imprese con un «bando che rispetto a quelli precedenti è articolato in maniera diversa e permette di affrontare le nuove necessità», come l’accesso al credito con condizioni vantaggiose e con tempi certi per fronteggiare anche la nuova emergenza economica.

Il Comune ha così destinato 60.320 euro, più un ulteriore somma di 9.000 euro (1000 euro a impresa, 1500 in caso di under 35 o donne), quale contributo una tantum finalizzato all’ulteriore abbattimento del tasso di interesse bancario per le start up e le ditte in continuità d’impresa. L’azione sostiene i Cofidi che garantiranno prestiti a medio termine (per investimenti e liquidità) e a breve termine (liquidità). Cofidi saranno dunque “garanti” per le piccole imprese e le microimprese coneglianesi. Due le tipologie di sostegno, una per investimenti, liquidità e scorte, un’altra per l’apertura di credito in conto corrente. Previsti anche anticipi su fatture all’esportazione e all’importazione.

«Ringraziamo l’amministrazione per la sensibilità e l’attenzione verso questo tipo di aiuto - commenta il presidente di Ascom Conegliano, Maurizio Gibin - riguarda i commercianti e le altre sigle, come artigiani e imprese di altro tipo. Di fatto il caro bollette ed energia stanno scombinando i nostri piani economici, incidono molto sulle spese finali. Ringrazio tutti per questo intervento che permetterà di immettere liquidità nelle micro e piccole imprese». «Riversare ricchezza nel territorio, tramite l’aiuto al lavoro delle aziende, va aumentare il benessere sociale di tutto il territorio», ha aggiunto Serverino Dal Bo’, presidente del mandamento di Conegliano di Confartigianato.

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