In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Fondo disabilità, il ministero dimentica i bambini delle paritarie trevigiane

Nel riparto del contributo statale per l’assistenza non sono state calcolate le scuole private, senza assistenza191 bambini nella Marca

1 minuto di lettura

Paola Roma

 

Nel riparto del “Fondo statale per assistenza autonomia e comunicazione disabilità 2022”, destinato a tutti i Comuni italiani affinché ingaggino educatori che affianchino i bambini e i ragazzi con disabilità delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, non sono stati calcolati i bambini con disabilità delle scuole paritarie. Circa 200 nella nostra provincia.

A farsi portavoce della questione è l’Associazione Comuni che ha affiancato l’Ulss 2 Marca Trevigiana nella ricognizione di quanti siano i bambini e ragazzi con bisogni speciali, un’operazione effettuata in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale e la Fism Treviso, l’articolazione territoriale della Federazione Italiana Scuole Materne, con il supporto del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana.

Una svista grave se si considera che i bambini che nella nostra provincia hanno frequentato l’anno scolastico 21/22 nella scuola materna statale sono 5.620, di cui 193 certificati, mentre sono 13.286 quelli iscritti nelle scuole paritarie, di cui 191 certificati.

Nella nostra provincia, le scuole di infanzia statali sono 81, contro 210 le scuole d’infanzia paritarie associate Fism Treviso e 12 le paritarie non Fism (che contano 322 alunni; non pervenuto il numero di bimbi disabili).

L’Associazione Comuni della Marca Trevigiana ha dunque preso l’iniziativa e ha predisposto una lettera destinata ai tre Ministeri che si sono occupati del riparto del fondo – il Mef, il Miur e il Ministero per la disabilità – per chiedere ai rispettivi ministri – Giancarlo Giorgetti, Giuseppe Valditara e Alessandra Locatelli – di conteggiare anche i dati dei piccoli disabili delle paritarie trevigiane. La lettera  porta le firme di Paola Roma, presidente dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana, Barbara Sardella, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per il Veneto, di Francesco Benazzi, direttore generale dell’Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana, e di Mario Conte, presidente Anci Veneto.

“Come Associazione Comuni – dice Paola Roma, presidente dell’Associazione Comuni - ci siamo spesi insieme all'Ufficio scolastico territoriale, all'Ulss2 e ad Anci Veneto nell'invio di una comunicazione ai Ministeri competenti per dare evidenza della penalizzazione del nostro territorio, derivante dalla mancata aggregazione dei dati relativi alle scuole paritarie per l’assegnazione del riparto Fondo per assistenza autonomia e comunicazione disabilità 2022. Penalizzazione che va a gravare in primis sui bambini con disabilità, specialmente quelli in fascia d'età 2-6 anni, e sulle loro famiglie”.

I commenti dei lettori