In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Musica in VivaVoce a Treviso per cinque sabati di magia solo vocale con le star mondiali

La rassegna di concerti “a cappella” torna il 5 novembre nell’auditorium Sant’Artemio con il quartetto femminile Les Brünettes

Tommaso Miele
2 minuti di lettura

Les Brünettes

 

Sarà l’auditorium Sant’Artemio di Treviso, per cinque sabati consecutivi (dal 5 novembre al 3 dicembre), ad ospitare la 18esima edizione di VivaVoce Festival, la rassegna dedicata al meglio della musica a cappella promossa dall’associazione culturale VenetoCoro con la direzione artistica di Andrea Trevisi. La manifestazione, in questo 2022, punta decisamente sull’internazionalità: saranno infatti tutti gruppi ed ensemble provenienti dall’estero a celebrare, ciascuno con la propria specialità e le variazioni sul tema, un genere di indubbio fascino che riesce a catturare un considerevole numero di appassionati in Italia.

L'assessore alla Cultura Lavinia Colonna Preti e il direttore artistico Andrea Trevisi

 

Sabato 5 novembre l’apertura della kermesse spetterà a Les Brünettes, quartetto tedesco tutto al femminile che approderà nella Penisola per la prima volta proponendo un programma incentrato sulle canzoni intramontabili dei Beatles (ai quali hanno anche dedicato un album registrato negli studi di Abbey Road), non mancando di perdersi attraverso divagazioni pop, jazz e funk sempre sorrette dall’originalità del canto a cappella.

I Ringmasters

 

Alla prima esibizione italiana anche gli svedesi Ringmaster, quartetto virtuoso che, sabato 12 novembre, porterà in scena tutta la contagiosa energia del pop affiancata ai classici “barbershop”, la tipologia armonica del canto corale solitamente eseguito da due tenori, un basso e un baritono; una particolarità unica, che ha consentito loro di essere proclamati, nel 2012 a Portland, “best barbershop quartet” del mondo (primo gruppo non americano in assoluto a imporsi nel genere).

I  B Vocal

 

Vecchi amici, nonché “vincitori” dell’edizione online 2020 di VivaVoce con ben 250mila visualizzazioni sui canali social della rassegna, tornano in presenza a Treviso i B Vocal, gruppo iberico a cinque voci dal repertorio stratificato e capace di combinare contemporaneamente humour, teatro, flamenco, beatbox e latinoamericano (sabato 19 novembre); in oltre venticinque anni di militanza, il quintetto ha tenuto più di 3mila concerti, pubblicando sette album e tre DVD, oltre ad accumulare premi su premi. Tra gli altri, il trionfo al “Vokal Total” di Graz (2006) e al Festival “Harmony Sweepstakes” di New York. Tra i tanti onori e i momenti da ricordare del loro lungo percorso, le esibizioni di fronte al re e alla regina di Spagna; il concerto trevigiano suggellerà inoltre anche il completamento del gemellaggio tra VivaVoce e B Vocal, il festival a cappella di Saragozza.

Le Black Voices

 

Dal Regno Unito, sabato 26 novembre, arriveranno le Black Voices: secondo gruppo “all ladies” della rassegna, attive dal 1987, hanno saputo sviluppare nel corso dei decenni un sound ricco e un repertorio abbracciante gospel, spiritual, canzoni popolari africane, caraibiche e inglesi, jazz, pop e reggae fondendo il tutto in modo attuale. Nel carniere delle loro collaborazioni illustri, impossibile non citare Ray Charles, Wynton Marsalis e Nina Simone.

A chiudere il percorso del festival, sabato 3 dicembre, i Rock4: il gruppo vocale olandese, tra gli assoluti riferimenti del pop-rock per sole voci a livello europeo, si caratterizzerà al pubblico per gli arrangiamenti azzardati e la capacità di affrontare sfide apparentemente complessissime (dai Queen ai Metallica arrivando a Sting, Massive Attack e Pink Floyd, tra gli altri). Inizio dei concerti alle ore 20.45; prenotazioni e biglietti disponibili sul sito vivavoce.tv, tel. 3895771284, ticket@vivavoce.tv.

I commenti dei lettori