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Fuga di gas, via Mandruzzato chiusa tre giorni

Intervento d’urgenza dei tecnici a causa di una perdita a Santa Bona. La polizia locale di Treviso ha bloccato la viabilità

diego bortolotto
1 minuto di lettura
Il sopralluogo di tecnici e operai nel punto in cui si è verificata la fuga di gas 

Una fuga di gas, martedì mattina, ha messo in allarme il quartiere di Santa Bona. Per precauzione, verso le 10, in attesa dei rilievi tecnici, è stata chiusa via Mandruzzato. Sul posto è intervenuta la polizia locale. La via, che collega Strada di San Pelaio a Santa Bona Vecchia, dovrà rimanere chiusa per tre giorni. Una volta concluso il cantiere, per sabato sarà di nuovo percorribile.

La fuga di gas si è verificata nel tratto di tubazione che passa sotto il ponte del fiume Botteniga, all’altezza del monastero della Visitazione, poco prima dell’incrocio con Strada San Pelaio. Gli agenti della municipale hanno bloccato quindi la circolazione. Via Mandruzzato è a senso unico, perciò è stato chiuso l’accesso da via Santa Bona vecchia. Il comandante della polizia locale di Treviso, Andrea Gallo, è stato informato e aggiornato dagli agenti sul posto della situazione.

L’allarme, in tempo reale attraverso i social, alle 10.20 di ieri mattina è stato dato dal sindaco Mario Conte: «In via Mandruzzato si è verificata una fuga di gas», ha avvisato la cittadinanza. «L’intera strada è stata chiusa a titolo precauzionale, per gli accertamenti tecnici e le operazioni di ripristino». Non vi sono stati comunque pericoli per i residenti e non è stato necessario procedere con evacuazioni.

Per procedere con i lavori però il ponte deve essere totalmente chiuso al traffico. Per questo nei prossimi tre giorni la strada dovrà essere interdetta ai veicoli. Già nella mattinata di ieri era arrivata una ruspa per procedere con la rimozione e poi la sostituzione della condotta. Si tratta di cambiare una ventina di metri di tubazione Secondo quanto accertato dai tecnici, il tubo ha riportato delle perdite a causa dell’usura nel tempo. Sono ben evidenti i segni anche da un esame visivo, con la parte esterna rovinata dai decenni. Per quanto riguarda l’erogazione del metano nel quartiere non vi saranno problematiche in relazione al cantiere. Nei mesi scorsi invece alcuni residenti di via Mandruzzato avevano lamentato problemi per la “fogna a cielo aperto” e l’inquinamento dei fossati, a causa di scarichi non autorizzati. Una problematica che si porta avanti da anni ma che, come aveva spiegato l’assessore ai lavori pubblici, Sandro Zampese, verrà presto risolta. Lungo via Mandruzzato infatti è previsto il tombinamento dei fossati e quindi la realizzazione di una ciclabile. Da una parte verrà messa in sicurezza la viabilità, dall’altra saranno messi a norma gli scarichi fognari. Il Comune aveva già inviato le diffide agli abitanti che versano i loro liquami domestici nei fossati.

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