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Torna a Treviso il Festival italo marocchino e riflette sull’ambiente

Appuntamenti dal 12 al 16 ottobre anche nelle province di Venezia e Padova, con l’alto patrocinio del Re Mohammed VI

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Festa in piazza Borsa  durante una passata edizione del Festival italo marocchino

 

Sarà un’edizione speciale quella del prossimo Festival italo marocchino presieduto da Abdallah Khezraji e realizzato in collaborazione con l’associazione marocchina Ribat al Feth, in calendario dal 12 al 16 ottobre nelle province di Treviso, Venezia, Padova con l’alto patrocinio del Re Mohammed VI.

Abdallah Khezraji

 

Dopo la pausa dovuta alla pandemia, i dieci anni della manifestazione vengono celebrati attraverso convegni e tavole rotonde, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche, riflettendo su un tema di scottante attualità, l’emergenza ambientale, confrontata con quanto possono dire e fare le religioni per uscire dalla crisi e costruire un futuro diverso.

Ci saranno ospiti di prestigio, la presenza di autorità italiane e marocchine come l’ambasciatore Youssef Balla del Marocco, il console Chafiq Cherkaoui, artisti di fama internazionale e un originale confronto di canti tradizionali tra le donne marocchine e quelle del coro dell’Università popolare Auser di Treviso.

L’inaugurazione è prevista mercoledì 12 ottobre alle ore 20 all’Hotel BHR di Quinto dove si svolgerà la serata di gala e verrà illustrato quanto fatto in questi dieci anni di attività culturale, sociale, economica, artistica. Presenta il giornalista Rai Paolo Di Giannantonio con Moulay Zidane El Amrani docente di letteratura araba.

Appuntamenti speciali a San Donà di Piave per le giovani generazioni la sera di venerdì 14 con la proiezione del film Dernier Round di Mohamed Fikrane e lo spettacolo dell’attore senegalese Mohamed Ba, che ha recitato con Checco Zalone nel film Tolo Tolo dedicato ai viaggi della speranza (o della disperazione).

L’attore sarà il pomeriggio dopo a Treviso, in villa Margherita in uno spettacolo con artisti italiani e marocchini. Sempre in Villa Margherita, sabato alle 10.30, i giovani e le sfide del futuro catalizzeranno l’attenzione in un confronto tra i ragazzi e gli imprenditori italiani e del Marocco.

Di particolare rilievo la mattinata di venerdì 14 all’università di Padova, per porre le basi di future collaborazioni tra gli atenei patavini e marocchini. Solo la cena inaugurale sarà ad accesso con invito mentre gli altri eventi avranno ingresso libero e gratuito. Nella giornata di domenica 16 Villa Margherita si animerà grazie a mercatini, spettacoli, incontri tra associazioni impegnate nel sociale alla presenza di Luigi Zanin direttore dell’Ufficio internazionale della Regione Veneto e Antonio Durante commercialista esperto del terzo settore. Alle 16 grande festa di chiusura. 

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