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Nasce la nuova Roggia dei Cedri, un’oasi turistica a impatto zero

Ecco come sarà la nuova struttura in area Unesco, frutto di un recupero green

FRANCESCO DAL MAS
1 minuto di lettura

Oggi a Valdobbiadene una importante tavola rotonda per fare il punto sui temi della sostenibilità ambientale, della salvaguardia del territorio e del turismo esperienziale. Può un’antica botte ispirare un articolato e avveniristico progetto di recupero ambientale? La risposta è sì.

A Valdobbiadene, prendendo le mosse da un bando regionale, intersecando creatività e competenza di un affiatato team di architetti al desiderio di una famiglia di fare impresa in modo innovativo e sostenibile, nasce la “Roggia dei Cedri”.

Cinque strutture di forma conico-elicoidale - edifici artigianali, realizzati con materiali a impatto zero e copertura in erba - che ospitano camere doppie con servizio, completamente integrate nel paesaggio circondate, tra le quali scorre il torrente Cordana, il cui corso è stato recuperato con la ricostruzione degli argini e dell’alveo. Un’oasi in piena regola, nel cuore delle Colline Unesco.

Un progetto avanguardistico, che risponde alle moderne esigenze di turismo green e a una ricettività rispettosa dell’ambiente. Nel caso specifico è stato riportato alla luce il Cordana, preziosa risorsa per il territorio, ed in particolare per lo storico opificio di Villa dei Cedri. Qui storia e tradizione si intrecciano in modo evocativo e innovativo.

La tavola rotonda, intitolata “Forme evocative e innovazione turistica. Per una nuova progettualità nell’area Unesco”, si pone come importante momento di riflessione e di discussione intorno ai temi della sostenibilità ambientale, della salvaguardia del territorio e del turismo esperienziale, partendo dal progetto “Roggia dei Cedri” e ripercorrendo le fasi cruciali del suo iter. È previsto, tra gli altri, l’intervento del professor Roberto Masiero, presidente dell’Osservatorio del Paesaggio, di Fernando Fiorino, sovrintendente Belle Arti, di Mario Pozza presidente della CCIAA Treviso e Belluno, di Federico Capraro, presidente Ascom provinciale di Treviso, di Giuliano Vantaggi, direttore Associazione Colline Conegliano Valdobbiadene Unesco, e dell’architetto Fabio Callegaro, progettista della “Roggia dei Cedri”. I lavori - presso la “Roggia dei Cedri”, in via Molini, a Valdobbiadene - inizieranno alle ore 10.15. Al termine è prevista una breve cerimonia di inaugurazione con scoprimento dell’opera dello scultore Valentino Moro. 

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