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Scuola media Stefanini a Treviso, ecco il piano per il maxi trasloco

Si parte dagli archivi l’1 dicembre. Servono 1700 ore di lavoro. Entro il 7 gennaio le medie all’ex Turazza

Federico de Wolanski
2 minuti di lettura

Gli ultimi giorni prima delle vacanze di Natale gli studenti delle Stefanini dovranno convivere con i traslocatori, e gli insegnanti dovranno fare un po’di straordinari per impacchettare libri e materiale scolastico vario. Il trasloco delle scuole medie all’ex Turazza per permettere l’imponente opera di riqualificazione dello storico istituto partirà infatti dall’1 dicembre e gli studenti saranno l’ultimo tassello.

il programma

Spostare una scuola non è cosa facile, soprattutto se è in attività e conta oltre 600 occupanti tra studenti, insegnanti, personale. Ragion per cui l’amministrazione, dopo aver dato il via al cantiere per la ristrutturazione dell’ex Turazza a San Nicolò (la destinazione temporanea delle medie Stefanini) ha iniziato ad organizzare lo spostamento. Come annunciato, le Stefanini termineranno l’anno solare in viale Terza Armata, ma a gennaio entreranno nelle aule di S. Nicolò dove dovranno trovare tutto pronto. Il materiale e gli arredi saranno quelli della scuola che dovranno essere spostati in tempo utile, senza caos. Ma dentro le Stefanini c’è anche molto altro. Di qui la necessità di iniziare il trasloco a lezioni in corso: l’1 dicembre. Si è stimato che serviranno almeno 1700 ore.

il bando

Per fare fronte all’impegno, Ca’Sugana ha appena pubblicato un bando di gara alla ricerca di traslocatori che possano garantire di effettuare l’incarico nei tempi e nei modi previsti. Non si può sgarrare perché il crono programma è serrato e la prima campanella al Turazza deve suonare senza intoppi. Il Comune ha messo sul piatto 40 mila euro e attende risposte entro la prima settimana di ottobre anche perché non appena avrà selezionato l’eventuale migliore offerta arrivata agli uffici, il vincitore della gara dovrà mettersi subito in moto per fornire alle Stefanini – in 5 giorni – 400 scatoloni da imballo per permettere agli insegnanti e alla segreteria di iniziare a fare i primi pacchi da consegnare al traslocatore da inizio dicembre.

non andrà tutto all’ex turazza

Il materiale è tale e tanto – trattandosi anche di archivi e documenti non attinenti all’attività scolastica o in deposito da tempo – che l’amministrazione ha deciso di non portare tutto al Turazza. Parte del contenuto non scolastico delle Stefanini verrà infatti stoccato per la durata dei lavori «presso altri immobili incorso di individuazione». Questo materiale sarà il primo a partire, verrà traslocato tra l’1 dicembre e il 7 gennaio 2023, mentre la scuola vera e propria sarà spostata tra il 24 dicembre e il 7 gennaio. «Successivamente la ditta dovrà rimanere a disposizione qualora, per motivi non imputabili alla stessa, rimangano da traslocare dei materiali» avverte già Ca’Sugana. Un assaggio di quel che c’è da spostare? Tutto l’arredo scolastico, d’ufficio e vario tra cui due armadi blindati; un busto ed un proiettore cinematografico; vari strumenti musicali tra cui quattro pianoforti verticali attualmente dislocati in piani diversi; tutte le attrezzature informatiche, lavagne Lim, proiettori, attrezzature scientifiche, archivio cartaceo e libri della biblioteca con inserimento in scatole in cartone costituite per almeno l’80% di materiale riciclato. Insomma: ce n’è.

la scuola temporanea

All’ex Turazza intanto i lavori procedono. Ci sono tre mesi per finire tutto il restauro dell’ex scuola. Non si può perdere tempo, né avere intoppi. Fortunatamente tutto il cantiere si svolge all’interno e quindi non risente di problemi meteorologici che influiranno semmai solo alla fine quando si dovrà intervenire per risistemare l’area verde all’interno di quello che è il grande ferro di cavallo che da gennaio ospiterà le Stefanini e dal 2024 Ca’Foscari.Federico de Wolanski

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