In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Divieto di tornare a Treviso al piromane di San Parisio

La Polizia ha accertato che la mano incendiaria del plateatico del Kimeia e dell’esterno della porta dei titolari di Muscoli’s è la stessa.

1 minuto di lettura

Era diventato l’incubo delle notti trevigiane, dopo le prime misure di limitazione, ora gli è stato imposto il divieto di dimora a Treviso. La Polizia, dopo le prime indagini, ha accertato che la mano incendiaria che ha colpito il Kimeia lo scorso mese di luglio, distruggendo l’arredo esterno, è la stessa che, di notte, aveva appiccato l’incendio in piazzetta San Parisio a Treviso circa venti giorni prima nei pressi di altro esercizio pubblico, danneggiando l’abitazione dei titolari di Muscoli’s.

In entrambi i casi il piromane aveva nei giorni precedenti minacciato i titolari e i dipendenti degli esercizi pubblici coinvolti, in quanto, a suo dire, si erano rifiutati di servirgli quanto richiesto.

Il quadro indiziario è stato confermato dalla Procura che, ritenendo concreto ed attuale il pericolo di reiterazione, ha disposto nei confronti dell’indagato, un uomo di 50 anni già noto alle forze dell’ordine, la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Treviso.

I commenti dei lettori