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Bambini all’asilo con i nonni della casa di riposo a Vedelago: «Un filo tra generazioni»

Civitas Vitae ripropone dopo due anni di stop l’esperienza innovativa che unisce l’assistenza del nido e degli over 65

Davide Nordio
1 minuto di lettura

L’asilo nido “La tartaruga” presso la Civitas Vitae di Vedelago

 

 Gli anziani della casa di riposo e i piccoli dell’asilo nido ricominciano insieme: riparte l’attività dell’asilo intergenerazionale presso la Civitas Vitae, una rara e innovativa esperienza che vede unite l’assistenza ai bambini e degli anziani, in un progetto di reciproco scambio di esperienze.

«Mettere insieme la generazione dei bambini con quella degli over 65 - spiega Andrea Novelli, direttore della Civitas Vitae Vedelago – è una filosofia operativa che da anni si applica con successo all’interno dei centri servizi della Fondazione Oic. Questa nuova collaborazione darà la possibilità ai nostri ospiti di tornare a quel fondamentale dialogo con le nuove generazioni che consentirà di condividere le emozioni, i ricordi e le esperienze vissute. Lo scambio fra generazioni è anche occasione di nuovi apprendimenti per i bambini che frequenteranno il nido. Stiamo già lavorando allo sviluppo di progetti che prevedono la relazione tra i bambini e gli ospiti anziani».

Questa opportunità era stata purtroppo sospesa per due anni a causa del Covid. «È stato un dispiacere immenso - continua il direttore - per i risultati che si erano prodotti, benefici sia per i bambini che per gli anziani. Non possiamo dimenticare esperienze che potremo definire sorprendenti: come quella di una nostra ospite priva dell’uso della parola che ha legato con un bambino con difficoltà di linguaggio. Ebbene, i due riuscivano a comunicare tra loro».

L’asilo nido può ospitare 50 bambini da 0 a 3 anni in ambienti moderni e specificatamente progettati e arredati per la loro età e i loro bisogni. Una sala giochi, uno spazio per la “nanna”, un’area per il pranzo e le merende con menù dedicati e soprattutto un ampio giardino. Ed è qui che avviene l’incontro tra anziani e bambini, in una attività coordinata e gestita dai rispettivi gruppi di educatori.

La nuova avventura sarò presentata sabato prossimo dalle 9.30 alle 12.30 con un open day, dove si presenterà la nuova gestione del nido affidata alla cooperativa “Arcobaleno di farfalle” che dal 2014 gestisce già l’omonimo nido a Padernello di Paese. «Per noi - spiega Eleonora Morao, presidente della cooperativa - questo è un momento di crescita importante che ci permetterà di realizzare un sogno: creare un filo conduttore tra generazioni». —

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