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Strage dei ragazzi, primi provvedimenti a Godega: segnali rifrangenti e rallentatori

La sindaca Paola Guzzo: «Queste nuove misure sono importanti, ma va ridotta anche la velocità». Uniti per Unire: «Soddisfatti per le risposte ricevute, a noi il merito di aver indicato i punti critici»

SALIMA BARZANTI
2 minuti di lettura
La sindaca Paola Guzzo mostra la nuova segnaletica verticale e i rallentatori sull’asfalto lungo la strada della strage 

Potenziata la cartellonistica e apposte strisce rumorose sulla curva della morte, quella in cui hanno perso la vita nella notte tra sabato 13 e domenica 14 agosto quattro ragazzi di 18 e 19 anni. Ieri si sono conclusi i lavori in via Cordignano, in comune di Godega, dove Daniele Da Re, Xhuliano Kellici, Daniele Ortolan e Marco Da Re sono usciti di strada mentre viaggiavano su una Volkswagen Polo.

Lunedì sera inoltre si è svolto il consiglio comunale straordinario richiesto dai consiglieri comunali di Uniti per Unire guidati dal capogruppo Valerio De Martin (con Donatella Santambrogio, Michele Frodella e Isabella Ottavian) per fare il punto sulla sicurezza della viabilità comunale, da via Cordignano a via Borgo Nobili e via della Liberazione, da via Levada e via Campanelle a via Perosa, dall’incrocio tra via Bibano di Sotto e via Stort all’incrocio tra via della Liberazione e via San Urbano e ancora all’incrocio tra via Interna e via Roma.

«Abbiamo provveduto a rifare la cartellonista già presente ma l’abbiamo resa ancora più evidente con dei piantoni catarifrangenti - spiega la sindaca Paola Guzzo - inoltre sono state posizionate delle strisce rumorose prima dalla curva in direzione Cordignano - Godega. Si tratta di interventi concordati nel tavolo del 16 agosto che si è tenuto in Prefettura. Altre misure non sono idonee. Abbiamo operato con quello che permette il codice della strada, facendo in modo di aumentare ancora di più l’attenzione degli automobilisti. Ricordo inoltre che è importante rispettare i limiti di velocità».

Per quanto riguarda gli altri punti “osservati speciali”, si è parlato della pista ciclopedonale di via Borgo dei Nobili e via della Liberazione, «non adeguata al maggior utilizzo da parte degli alunni godeghesi», come ha sottolineato la lista Uniti per Unire. «Si tratta di punti già noti alla giunta e che sono tenuti in considerazione - spiega la sindaca - per la ciclabile che porta alle scuole abbiamo già chiesto un preventivo per rifare il tappetino superficiale per migliorare la parte dissestata, per la ciclabile di via Perosa c’è già un progetto preliminare, pronto per quando potremmo accedere a dei bandi per avere finanziamenti. Per quanto riguarda via Levada - via Campanelle, ci attiveremo per riunire un tavolo di lavoro con Provincia e Regione».

Santambrogio ha affermato che essendoci per alcune opere degli accordi di programma, con tanto di finanziamento, da parte di altri enti, bisogna far valere questi documenti che pur risalgono a parecchi anni fa.

Probabile infine che venga rivista la viabilità tra via Interna e via Roma (Pontebbana), con l’istituzione di un senso unico in uscita verso la statale. Si tratterebbe di un’iniziativa sperimentale per migliorare l’incrocio pericoloso.

«Siamo soddisfatti delle risposte ricevute» conclude la consigliera di opposizione Daniela Santambrogio «con questa nostra richiesta abbiamo messo sotto i riflettori diversi punti critici del comune». 

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