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Medie Brustolon di Conegliano: due anni in trasferta per duecento alunni durante il cantiere

Prossimo anno scolastico regolare, ma da settembre 2023 trasloco a San Martino. Nuova sede anche per le Rodari

Diego Bortolotto
2 minuti di lettura
Ragazzi all’uscita della scuola media Brustolon: verrà spostata 

CONEGLIANO. Un trasloco di due anni per la scuola media Brustolon che verrà demolita e ricostruita. Mentre gli allievi delle vicine elementari Rodari potranno rimanere nelle loro aule, in attesa della realizzazione della nuova primaria. Si sta ideando il polo scolastico di Parè, con due progetti distinti ma che corrono su due binari paralleli.

Quello che inizierà a settembre potrebbe essere l’ultimo anno dei due edifici, dove diverse generazioni di coneglianesi hanno fatto lezione. Entrambe le scuole del comune di Conegliano hanno ottenuto i finanziamenti dal Pnrr, uno è seguito insieme al ministero dell’Istruzione, l’altro con un contributo della Regione Veneto.

Per le Brustolon vi sarà un trasloco forzato, perché devono essere abbattute e riedificate nello stesso punto in via Einaudi. Studenti e docenti delle medie con ogni probabilità verranno collocati negli spazi parrocchiali di San Martino.

«Per la Brustolon ci sarà la demolizione e ricostruzione, quindi con lo spostamento dei ragazzi», conferma il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Claudio Toppan. «Abbiamo quasi chiuso la trattativa con la parrocchia di San Martino, perché lì ci sono le dimensioni giuste per accogliere tutti gli studenti».

Sono oltre 200 gli studenti delle Brustolon, San Martino aveva già ospitato alcune classi della scuola enologica Cerletti. Per l’anno scolastico 2022-2023 non cambierà nulla, il trasferimento non sarà prima di dodici mesi. «Sarà un sacrificio di un paio d’anni», preannuncia Toppan. «Sicuramente meglio che fare lezione in container, una soluzione più problematica con spese elevate e maggiori disagi».

Le Rodari saranno invece spostate su via Padova, nell’area dove vi è il “Campo sulla sicurezza stradale” e un piccolo parco. Durante i lavori i bambini, di solito dieci sono le classi, potranno però rimanere all’interno della vecchia scuola, in attesa della costruzione della nuova. «Si creerà così un nuovo polo scolastico a Parè», aggiunge il vicesindaco, «dando maggiore sicurezza anche sull’aspetto viabilità, evitando via Einaudi che è trafficata. È una zona molto più tranquilla e diventa più comodo anche per i genitori. I parcheggi ci sono già».

Al momento sono stati affidati gli incarichi per i progetti. Per le primarie allo studio londinese “C&S architects”, un team di architetti trevigiani che hanno una sede anche a Londra. Hanno già progettato edifici scolastici nella Marca, come le primarie di Chiarano che avevano ottenuto all’epoca il riconoscimento “Agibile e bella” dal Ministero della cultura. 137 mila euro è il costo previsto per il progetto delle nuove Rodari, c’è il contributo regionale di 3 milioni, sempre attraverso i fondi europei.

Il Comune invece risparmierà circa 30 mila euro dalla progettazione delle Brustolon, per le quali Conegliano ha ottenuto un altro finanziamento milionario. Dell’individuazione dello studio di professionisti si occuperà infatti il ministero dell’Istruzione. «Noi siamo pronti, seguiremo le modalità e tempi che ci danno dal ministero», riferisce il vicesindaco Toppan. «Dovrebbero già affidarci lo studio di fattibilità e quindi i tecnici per gli step seguenti del progetto». I nuovi edifici scolastici dovrebbero essere pronti tra tre anni, ma le “fondamenta” sono già gettate.

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