Previdenza complementare integrativa, una risorsa per dipendenti, autonomi e imprese

Il fondo Fon.Te consente versamenti variabili e flessibili a seconda delle scelte personali, situazioni lavorative, età anagrafiche e permette alle aziende di stipulare accordi migliorativi. La presentazione alla Casa dei Carraresi

TREVISO. La previdenza complementare integrativa è un’opportunità fondamentale per lavoratori dipendenti, autonomi e imprese. Se ne parla, con tecnici ed esperti, martedi 21 giugno alle 18 a Casa dei Carraresi in un importante convegno organizzato da EBiCom nel quale interverranno: Adriano Bordignon (presidente) Patrizia Manca (vicepresidente) Marco De Sabbata, direttore provinciale Inps, Augusta Tartaglione funzionaria di Fon.te, Giampiero Pagliaro, responsabile della gestione del rischio del fondo pensione Fon.te.

Il convegno consentirà sia alle imprese, che alle partite iva e ai lavoratori dipendenti di orientarsi nel panorama della previdenza integrativa e di comprendere al meglio i vantaggi dell’adesione a Fon.te.

Fon.Te. è il Fondo pensione complementare per i dipendenti da aziende del terziario e ora presenta una importante novità: ha ampliato la platea ai liberi professionisti e ai lavoratori autonomi che, a partire dal primo aprile, possono aderire al Fondo.

E’ molto importante conoscere le varie possibilità offerte dai fondi: da aprile possono iscriversi a Fon.Te. gli imprenditori, i liberi professionisti, i lavoratori autonomi (non necessariamente con partita iva), inclusi titolari di imprese individuali e familiari, partecipanti alle imprese familiari, o che abbiano un rapporto di collaborazione non occasionale con aziende che applicano ai loro dipendenti uno dei seguenti contratti collettivi nazionali: CCNL per i dipendenti delle aziende del Terziario, Distribuzione, Servizi sottoscritto da Confcommercio e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UILTuCS; CCNL Pubblici Esercizi, ristorazione collettiva e commerciale, turismo sottoscritto da FIPE (Confcommercio) e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UILTuCS; CCNL Imprese di viaggi e Turismo sottoscritto da FIAVET (Confcommercio) e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UILTuCS; CCNL Aziende del settore Turismo sottoscritto da Faita e Federalberghi (Confcommercio) e Filcams-Cgil, Fisascat- Cisl, UILTuCS.

Il fondo consente versamenti variabili e flessibili a seconda delle scelte personali, situazioni lavorative, età anagrafiche e, sempre sulla base della contrattazione nazionale, permette alle aziende di stipulare accordi migliorativi.

L’iscritto sarà tenuto al versamento del contributo di adesione una tantum, fissato per i liberi professionisti e lavoratori autonomi, nella misura di 30 euro che saranno prelevati alla prima contribuzione utile. L’aderente libero professionista o lavoratore autonomo ha diritto a tutte le anticipazioni e riscatti, come previsto dalla normativa di settore D.lgs. n. 252/2005 e dai regolamenti interni al Fondo. Fra i principali vantaggi derivanti dall’adesione a Fon.Te., la rivalutazione dei contributi versati, con rendimenti in base alla linea di investimento prescelta, e la deducibilità dei contributi versati dal reddito complessivo ai fini Irpef, fino ad un importo massimo di 5.164,57 euro annui. Inoltre, nella fase di accumulo i rendimenti maturati dal fondo pensione sono soggetti all'imposta del 20%, più favorevole rispetto al 26% che si applica alla maggior parte delle forme di risparmio finanziario.

Per Adriano Bordignon, presidente EBiCom: “L’apertura della platea agli autonomi apre a nuove prospettive per questo fondo che, per il terziario è una realtà in forte crescita e già consolidata. La previdenza complementare integrativa è una strada obbligata sia per i dipendenti, che in molti casi hanno già iniziato il percorso grazie alla contrattazione aziendale, sia per gli autonomi. Il compito della bilateralità e proprio quello di incentivarla, per creare una cultura prospettica che consideri centrale il futuro e il benessere dei propri lavoratori o imprenditori.”

Per Patrizia Manca, vicepresidente di EBiCom e segretario di Fisascat-Cisl: “La previdenza complementare integrativa è uno dei risultati più importanti della contrattazione nazionale con la possibilità di essere migliorata dalla contrattazione territoriale. La sosteniamo e la promuoviamo presso tutti i lavoratori e le lavoratrici dei nostri settori e il sostegno della bilateralità potrà sicuramente fare la differenza. Come Ebicom vogliamo creare maggiore consapevolezza tra lavoratori e imprese sull’importanza di aderire ad un fondo di natura contrattuale, anche attraverso specifiche campagne di sensibilizzazione volte ad incentivare la contribuzione volontaria, aumentando la consapevolezza dei vantaggi di tale strumento. Siamo orgogliosi di sostenere la previdenza complementare a favore di nuove categorie di lavoratori, rispondendo all’esigenza di ottenere una pensione integrativa che possa incrementare il livello delle prestazioni previdenziali con risultati particolarmente vantaggiosi e soddisfacenti”.

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