Contenuto riservato agli abbonati

Il caso delle finte vaccinazioni a Treviso: «Nessun complotto contro la Petrillo»

L’operatrice sanitaria Emanuela Petrillo, assieme al suo difensore, l’avvocato Paolo Salandin

Depositate le motivazioni della sentenza di condanna nei confronti della ex inferiera dell’Usl di Treviso. I giudici: colleghe attendibili e prove nei bidoncini. E i bambini “vaccinati” dall’operatrice condannata avevano anticorpi insufficienti

TREVISO. Le testimonianze delle colleghe sono attendibili ed è inverosimile la tesi del complotto contro Emanuela Petrillo. Inoltre, i bambini sottoposti a vaccinazione dalla Petrillo presentavano una percentuale di immunizzazione nettamente inferiore a quella dei bambini vaccinati da altri operatori.

Condanna a otto anni

Si basano su questi tre capisaldi le motivazioni dei giudici del collegio del tribunale di Udine, presieduto da Paolo Milocco, che hanno condannato a 8 anni e mezzo l’ex assistente sanitaria dell’Ulss 4 del Medio Friuli e dell’Ulss 2 della Marca Trevigiana, accusata di avere finto di iniettare i vaccini a centinaia di bimbi trevigiani e friulani, tra il 2009 e il 2017, allorquando divise la sua attività tra i distretti di Codroipo, Udine e Treviso, di aver gettato...

Video del giorno

Gasparini, il pilota di droni: "Così abbiamo trovato i corpi sulla Marmolada"

Tataki di manzo marinato alla soia, misticanza, pesto “orientale” e lamponi

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi