Poco personale, gli amministrativi della Procura di Treviso in stato di agitazione

Sindacato e Rsu: «A fronte di una, peraltro datata e insufficiente, pianta organica di 42 unità - spiegano Emmanuele Viviano, Rsu della Procura di Treviso e Carlo Alzetta della Cisl Fp Belluno Treviso -, il personale amministratio in servizio effettivo di appena 26 lavoratori con una scopertura reale del 38%»

TREVISO. Una carenza di personale amministrativo così drammatica da mettere a rischio il funzionamento stesso della Procura trevigiana: questa la motivazione che ha portato l'assemblea dei lavoratori della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Treviso a deliberare l'avvio dello stato di agitazione.

Il personale amministrativo assiste i pm, espletando molteplici adempimenti amministrativi, nonché gli altri attori del procedimento penale, ovvero le parti, i difensori, gli ausiliari del pm, curando i diversi servizi necessari per assicurare, al meglio, la giustizia ai cittadini.

"A fronte di una, peraltro datata e insufficiente, pianta organica di 42 unità - spiegano Emmanuele Viviano, Rsu della Procura di Treviso e Carlo Alzetta della Cisl Fp Belluno Treviso -, il personale amministrativo in servizio effettivo di appena 26 lavoratori con una scopertura reale del 38%".

"Ci chiediamo - proseguono Viviano e Alzetta - come si possano assistere un procuratore e 12 sostituti procuratori, con una insufficienza di organico cos drammatica, dovendo peraltro assicurare allo stesso tempo tutti gli altri servizi e uffici, come le spese di giustizia, il dibattimento, le esecuzioni penali, il personale, il casellario giudiziario, gli sportelli per il pubblico".

Il rappresentante sindacale e il sindacalista della Cisl Fp fanno un esempio per spiegare la situazione. "Si potrebbe paragonare la Procura - affermano Viviano e Alzetta - ad un'impresa di costruzioni dove ci sono solo architetti, si fanno bellissimi progetti, ma non si in grado di costruire le case.

Un adeguato aumento di personale in Procura permetterebbe di aumentare ad esempio il contrasto alle frodi legate alle ristrutturazioni edilizie (criminalità economica), che consentirebbe di recuperare ingentissime risorse pubbliche".

"Come Rsu - conclude la Cisl Fp - ci auguriamo che lo stato di agitazione proclamato dai lavoratori possa condurre le istituzioni, già al tavolo di conciliazione convocato dal Prefetto, a trovare delle soluzioni immediate alla carenza di organico. Per tamponare la situazione attuale si potrebbe attivare un interpello straordinario, una mobilità da altre amministrazione o delle convenzioni, ad esempio con il Tribunale, per la gestione di in comune di alcune incombenze".

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Renzi alla scuola politica della Lega, lo stupore di Salvini con i cronisti: "Non lo sapevo!"

Farinata con asparagi e cipollotti

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi