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Segusino, imprenditrice derubata e risarcita con una colletta sul web

Un centinaio di donazioni in poche ore per dare una mano a Federica Coppe, titolare dell’azienda agricola “Al figher”

Diego Bortolotto
1 minuto di lettura

L'imprenditrice Federica Coppe 

 

SEGUSINO. Il furto commesso ai danni della giovane imprenditrice agricola Federica Coppe ha commosso. In meno di un giorno la raccolta fondi per risarcire i danni ha ottenuto sui 3 mila euro. Un totale di quasi un centinaio di donazioni.

La venticinquenne di Segusino, titolare dell'azienda agricola “Al figher”, nella notte tra domenica e lunedì era stata vittima di un furto. Attraverso Instagram ha raccontato quanto avvenuto e avviato una raccolta di crowfunding online. Quasi in lacrime, l'imprenditrice ha spiegato i sacrifici fatti per avviare l'attività con i suoi risparmi. Ex commessa di un supermercato, ha deciso di mettersi in proprio e da un anno coltiva mirtilli e alleva api. Un'impresa a chilometri zero, avviata con passione e che ha avuto successo, con ordini che superano la produzione.

Lunedì mattina si è svegliata trovando i pannelli solari staccati e altra attrezzatura sparita. L'impianto fotovoltaico serviva per alimentare in modo sostenibile il mirtilleto. Il furto è stato denunciato ai carabinieri, che hanno aperto un'indagine. «I ladri hanno spaccato la serratura e scardinato la porta del deposito attrezzi dove avevo tutto l'impianto elettrico che serviva ad irrigare i mirtilli – ha spiegato Federica anche sui social - Oltre ai danni di scasso, si sono portati via una batteria da 100 A/h, un inverter, e siccome non era sufficiente si sono arrampicati nel tetto e con tutta la pazienza che ne necessita hanno smontato i due pannelli solari». I malviventi probabilmente sono della zona e hanno effettuato un sopralluogo nel terreno alle porte di Segusino dove è situato il deposito depredato. Sicuramente erano più individui e hanno impiegato del tempo per salire sul tetto e svitare i pannelli, per poi caricarli su qualche rimorchio o un furgone.

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