Fiere della Maddalena a Oderzo: dopo due anni difficili a luglio il gran ritorno

La sindaca Scardellato: «Sarà l’edizione che ci riporterà alla normalità. E coinciderà con il nuovo volto del centro»

ODERZO. Dopo due anni di incertezze, quest’anno dubbi non ci sono mai stati. Le Fiere della Maddalena tornano e, dopo le due edizioni andate in scena durante la pandemia in formato giocoforza ridotto, quest’anno avranno il compito di riportare la normalità nell’estate opitergina. Per questo ci saranno ancora le giostre, i Goeosessi e il concerto in piazza Grande: saranno queste le tre massime attrazioni all’interno di un programma ancora tenuto coperto.

Se il Comune ha deciso quali saranno le 37e giostre a disporsi fra venerdì 15 e lunedì 25 luglio, fra piazzale Europa e il parco Città di Pontremoli, è ancora tabù il nome del cantante che arriverà in piazza per il tradizionale concerto della Maddalena. «Lo annunceremo più avanti, come sempre. Negli anni scorsi siamo riusciti a portare Enrico Ruggeri e Alex Britti, vedremo chi ci sarà quest’anno. Queste Fiere hanno l’obiettivo di far tornare pienamente alla normalità dopo le due edizioni scorse: a lungo siamo stati in dubbio senza capire come sarebbero evoluti i contagi», dice la sindaca Maria Scardellato che quest’anno si dovrà occupare in prima persona dell’organizzazione, visto che dopo la rielezione ha deciso di tenere per sé l’assessorato al turismo.

«Al contrario dell’anno scorso, quest’anno almeno non abbiamo mai avuto nessun dubbio sul fatto di organizzare le Fiere», ricorda il primo cittadino. La sindaca rassicura anche sui lavori che stanno interessando in queste settimane piazzale Europa, che dovranno finire assolutamente prima delle Fiere.

«E sarà così», la sua promessa. Per rassicurare cita l’esempio dell’anno scorso, quando i lavori per la realizzazione della piazzetta davanti al Bersagliere vennero conclusi giusto poco prima dell’inizio delle Fiere. «Non sposteremo il monumento alla Resistenza prima dell’inizio della manifestazione, ma quella sarà l’unica opera che faremo al termine di questa edizione delle Fiere», dichiara Scardellato.

I disagi più grossi per il traffico arriveranno nel periodo immediatamente precedente le Fiere, quando la strada per un breve periodo dovrà essere chiusa al traffico quasi completamente.

Dopo quella fase, i lavori sulla carreggiata potranno dirsi completati. Bisognerà poi spostare il monumento, appunto: con quella mossa verranno recuperati una ventina di parcheggi, quelli che si perderanno nel piazzale dal momento che i parcheggi del diventeranno in linea e non a spina di pesce come ora.

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