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Dritte in cambio di favori, chiesti 4 anni per l’ex capitano delle Fiamme Gialle Grassi

L’ufficiale avrebbe dato una serie di soffiate ad imprenditori che avrebbero ripagato il favore con regalie di un certo spessore

Marco Filippi
1 minuto di lettura

Un’assoluzione e condanne per 15 anni e 4 mesi complessivi. È quanto ha chiesto il pubblico ministero Laura Cameli della Distrettuale di Venezia al termine della requisitoria nel processo all’ex capitano delle Fiamme Gialle Giovanni Grassi, 61 anni di Treviso, e ad altri 10 imputati, coinvolti a vario titolo in un presunto giro di favori illeciti fra l'ufficiale e alcuni imprenditori, ai quali il militare avrebbe fornito informazioni riservate, ricavate dall'anagrafe tributaria, in cambio di denaro e favori.

Tra gli imputati ci sono cinque trevigiani e una serie di altri personaggi illustri tra i quali spicca la figura di Michelangelo Agrusti, 68 anni di Casarsa della Delizia, presidente di Unindustria di Pordenone. Il perno dell’inchiesta è appunto l’ex capitano Grassi per il quale il pm Cameli ha chiesto una condanna a 4 anni di reclusione per accesso abusivo al sistema informatico, rivelazione di segreto d’ufficio, reati fiscali e corruzione. Ecco le altre richieste di condanna. Per Agrusti, che avrebbe corrotto Grassi donandogli un treno di gomme invernali e un Iphone a Povegliano come compenso per presunte informazioni e consulenze fornite sull'accertamento delle Fiamme Gialle relativo a Onda communication spa, al quale lo stesso ufficiale aveva partecipato quando era in servizio a Pordenone, è stata chiesta una condanna a 8 mesi di reclusione.

Chieste anche le condanne a un anno di reclusione ciascuno per Dino Ruberti, 52 anni di Villorba e Barbara Basset, 48 anni di Villorba, entrambi dell’Autofficina Km sas di Povegliano, accusati di corruzione ed emissione di false fatture. Sei mesi per Gennaro Borriello della Imefin spa, 57 anni di Portici, un anno per Alessandro Bregolato, 61 anni, imprenditore di Quinto Vicentino, due anni e 9 mesi per Bernardo Capparotto, 77 anni, imprenditore di Vicenza, sei mesi per Matilde Grassi, 60 anni di Massa di Somma, sorella del finanziere, due anni e 9 mesi per Andrea Pavanetto, 47 anni di Morgano, e un anno per Franco Zorzi, 71 anni di Quinto di Treviso, titolare della Zorzi spa.

Chiesta invece l’assoluzione per il rappresentante legale della Action Mkt trade e consulting srl Giorgio Costacurta, 72 anni di Pordenone. Per le eventuali repliche e la sentenza i giudici del collegio hanno fissato la data del 5 luglio prossimo

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