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il fronte si spacca

Nuovo ponte, vecchie ruggini «Valdobbiadene rallenta l’iter»

Cordiali, vicesindaco di Vidor, attacca il Comune limitrofo: «Pretendono altre opere» Un progetto da 80 milioni e uno che costa la metà, che però coinvolge aree urbane

francesco dal mas
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Vidor

Ritorna la “guerra” sul ponte di Vidor. Albino Cordiali, vicesindaco di Vidor, ha attaccato Valdobbiadene, nell’ultimo consiglio comunale, accusando l’amministrazione Fregonese di ostacolare l’iter progettuale del nuovo ponte perché pretende l’inserimento di nuove opere. Il sindaco Luciano Fregonese, il consigliere regionale Tommaso Razzolini, anche lui di Valdobbiadene, e il consigliere provinciale Claudio Sartor, delegato alla viabilità (è anche sindaco di Cornuda) gli rispondono per le rime.

«Il vicesindaco Cordiali non ha letto le osservazioni presentate dal Comune di Valdobbiadene ancora a settembre 2014 sul progetto preliminare del nuovo ponte, dal momento che le osservazioni da poco presentate sono le stesse del 2014, alle quali Veneto Strade non aveva dato risposta - afferma Fregonese - E sono le stesse osservazioni che a voce avevo ribadito a Veneto Strade nell'incontro avuto in Provincia a dicembre 2021, alla presenza di tutti i sindaci interessati al progetto, alla presenza anche dell'allora consigliere provinciale delegato alla viabilità Albino Cordiali, che probabilmente non ha ascoltato nemmeno in quella sede le osservazioni di Valdobbiadene».

E quanto alle opere aggiuntive, è vero invece che Valdobbiadene realizzerà nel corso del 2022 e 2023 una rotatoria all'incrocio all'altezza dell'Olimpos, intervento destinato a modificare i flussi di traffico. A ritardare l’intesa tra i Comuni sul progetto del nuovo ponte sono, ad avviso del sindaco di Valdobbiadene, i comportamenti “strani e ingiustificati” come quelli di Cordiali. VenetoStrade ha presentato un progetto da 40 milioni di euro che, però, i cinque Comuni coinvolti in parte criticano, perché la nuova strada attraverserebbe centri urbanizzati. Il progetto del 2014, predisposto dalla Provincia con i sindaci, costerebbe però circa il doppio, per le opere complementari.

Sartor ha convocato giovedì prossimo un tavolo di confronto tra i sindaci di Cornuda, Pederobba, Crocetta del Montello, Vidor e Valdobbiadene e i consiglieri provinciali dell'area, Fabio Maggio, Anna Spinnato e Martina Bertelle, per tentare una mediazione. Il consigliere Razzolini, esprimendo “stupore” per quanto dichiarato da Cordiali, sostiene il suo sindaco Fregonese e auspica “coesione e compattezza” da parte di tutti i sindaci.

Dal canto suo, Sartor fa sapere che nei giorni scorsi la Provincia di Treviso ha ufficializzato al ministro delle Infrastrutture e della mobilità, Enrico Giovannini, la proposta del nuovo ponte. «Purtroppo negli ultimi mesi il dibattito si è fermato a causa delle diverse valutazioni sulla scelta del tracciato, che hanno fatto emergere posizioni contrastanti tra i diversi Comuni interessati e Veneto Strade». Insomma, tutti d’accordo sul ponte che va fatto. Ma solo su quello... —



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