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Sarmede, l’exploit di Borgo Val finalista con Collalto e Solighetto

In palio i 20 milioni che saranno assegnati alla località vincitrice Il sindaco Pizzol: «Molto soddisfatto, ci impegneremo ancora»

F.G.
1 minuto di lettura

IL CONCORSO

Borgo Val è tra i nove finalisti che passano la prima selezione a diventare borgo pilota, concorrendo ai 20 milioni di euro previsti dal Governo. Il piccolo borgo pedemontano ha superato la prima selezione, assieme ad altre due località trevigiane: Solighetto e Collalto. Fuori il borgo di Stramare, a Segusino, che contava solo quattro abitanti, e tanti altri candidati trevigiani. Sono state 41 in totale le manifestazioni di interesse presentate dai Comuni del Veneto. L’obiettivo è di ottenere il titolo regionale di “Borgo Pilota” e di aggiudicarsi i fondi destinati a rilanciare piccoli centri abbandonati o a rischio spopolamento, con un numero di unità abitative inferiore a 300. A Borgo Val gli abitanti sono poco più di 90. Un drastico calo, visto che agli inizi degli anni 70 erano poco più di 400.

«Già questo è un risultato importantissimo per noi», spiega soddisfatto il sindaco Larry Pizzol, «perché significa che ció che abbiamo presentato come ipotesi di ripopolamento e sviluppo del borgo ha una sua valenza. Adesso dovremo approfondire le tematiche e coinvolgere diversi partner che ci possono supportare, ma io credo nella bontà della progetto che mira a rivitalizzare il borgo tramite la cultura, il turismo, ma anche tutte le attività artigianali che con il tempo sono andate scomparendo. Ce la mettemmo tutta. Entro il primo marzo dobbiamo presentare il progetto di fattibilità, entrando nel dettaglio di tutte le azioni da attuare».

Sarmede mira a trasformare Borgo Val, e con esso tutto il territorio comunale, in un magnete capace di attrarre appassionati e professionisti dei settori culturali e creativi in modo continuativo e stanziale. Il progetto di rigenerazione passa attraverso la mobilità sostenibile, le infrastrutture fisiche e digitali, l’arredo e decoro urbano, interpretato anche in chiave artistica. Senza però snaturarne le caratteristiche che ne fanno un luogo magico: ossia la tranquillità e la pace che vi si respirano. Entro il primo marzo i comuni preselezionati potranno integrare il progetto con gli studi di fattibilità e il 25 marzo ci sarà la decisione del borgo vincitore. —



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