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Superbonus e caso Sgai a Treviso: gli arresti, le indagini, la maxi operazione e la promessa della società. Tutto quello che c’è da sapere

A novembre 2021 finisce in manette l’allora presidente del consorzio, il 48enne ischitano Roberto Galloro, almeno un centinaio i cantieri trevigiani fantasma affidati alla società napoletana per importi tra i 200 e 300 mila euro. Fatture nei cassetti fiscali ma nessun lavoro avviato, scattano le denunce. Il Consorzio: «Ultimeremo tutto». L’avvocato delle vittime: «Risparmi a rischio». Il tecnico: «Credito d’imposta solo con interventi avviati e materiale sul posto» 

TREVISO. Il caso Sgai è scoppiato a novembre quando l’allora presidente del consorzio, il 48enne ischitano Roberto Galloro viene arrestato nell’ambito di un’operazione della Guardia di Finanza di Aosta, con risvolti in Germania e Francia, che ha portato in cella 22 persone, con accuse dall’associazione a delinquere alla truffa.