Conegliano, apre il nuovo Centro di diagnostica prenatale e medicina fetale

L'équipe del Centro di diagnostica prenatale dell'ospedale di Conegliano e il dg dell'Ulss 2 Francesco Benazzi

Al secondo piano dell’ospedale è operativa un’équipe multidisciplinare specializzata nella diagnosi delle patologie del feto. A disposizione tre ambulatori ostetrico-ecografici

CONEGLIANO. Il Centro di diagnostica prenatale dell’ospedale di Conegliano ha ora una sede ad hoc. L’unità operativa diretta dal dottor Alberto Rossi opererà in uno spazio dedicato e opportunamente ristrutturato, situato al secondo piano del Santa Maria dei Battuti, in cui sono stati ricavati tre ambulatori ostetrici – ecografici, una stanza dedicata al counseling e una sala d’attesa.

L’Unità operativa, che si avvale di un parco macchine ecografiche 3D e 4D tecnologicamente avanzato, assicura l’erogazione di prestazioni diagnostiche fetali. L’accesso al Centro avverrà su indicazione medica, previa prenotazione. «Con l’attivazione del nuovo Centro ecografico – sottolinea il dottor Rossi – avremo uno spazio dedicato e strutturato nel quale svolgere l’attività di consulenza di diagnostica prenatale e di medicina fetale, che si integrano nel sistema hub-spoke non solo ospedaliero ma anche ospedaliero-territoriale della Marca trevigiana. Per la valutazione dei casi patologici sarà a disposizione un’équipe medica multidisciplinare, specializzata in ambito pediatrico e costituita, oltre che da pediatra e ginecologo, anche da genetista, neonatologo, chirurgo e urologo».

Il Centro di diagnostica è stato attivato nel settembre del 2019, con mission principale lo screening ecografico delle malformazioni fetali al fine di individuare precocemente eventuali patologie e sindromi genetiche nel feto. «L’attivazione del nuovo Centro - afferma il direttore generale, Francesco Benazzi - rappresenta un ulteriore passo avanti sulla strada della valorizzazione dell’ospedale di Conegliano. Per quanto riguarda, in particolare, l’unità operativa di ostetricia-ginecologia, di cui il polo ecografico ostetrico fa parte, è previsto l’arrivo a giorni, con un contratto di consulenza in attesa della nomina del nuovo primario, del dottor Giuseppe Dal Pozzo, professionista esperto e stimatissimo, già a lungo direttore dell’unità operativa di ostetricia-ginecologia del Ca’ Foncello».

Dotati di un parco macchine ecografico di ultima generazione, gli specialisti del Centro di diagonistica prenatale sono in grado di eseguire ecografie ostetriche sia di primo che, soprattutto, di secondo livello, finalizzate alla diagnosi e inquadramento delle varie patologie materno-fetali. L’équipe del centro valuta i singoli casi patologici e, in caso di necessità, si avvale anche del Servizio di Radiologia del Ca’ Foncello di Treviso per l’esecuzione mirata di risonanze magnetiche fetali.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Giro d'Italia 2022 a Treviso. Ecco dove arriverà lo sprint e il toto tappa

Insalata tiepida di cous cous con ceci neri, cipollotti e tonno

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi