È morto Antonio Trevisiol il parroco degli emarginati

MASERADA SUL PIAVE

È morto venerdì, in Casa del clero a Treviso, don Antonio Trevisiol, 88 anni, il sacerdote degli ultimi e degli emarginati. È stato parroco a Porcellengo, poi a Varago dal 1991 al 2010, poi cappellano a Coste di Maser fino al 2017, quando si è ritirato. A lungo è stato cappellano alla Casa circondariale di Santa Bona. A Varago si è distinto non solo come guida spirituale ma anche per i “segni” tangibili del suo operato: ha infatti istituito la comunità “Il Sicomoro”, per ospitare gli ex carcerati nella riabilitazione; ha ampliato la canonica e la scuola dell’infanzia e istituito l’asilo nido. Lo ricorda con ammirazione la sindaca di Maserada di quegli anni e parlamentare, Floriana Casellato: «Don Antonio si è dedicato ai meno fortunati. Ha devoluto la pensione per costruire un ambulatorio medico in Bielorussia, andando lui stesso con la macchina a portare i soldi. Si è adoperato per portare aiuti e lettere alle famiglie dei carcerati nei Paesi dell’Est». Il funerale sarà nella chiesa di Crocetta del Montello, mercoledì 19 gennaio alle ore 15. —




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