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Il canottaggio trevigiano piange Rossetto. Fu Olimpico a Monaco ’72

A sinistra Angelo Rosseto, a destra nell’imbarcazione dietro a Primo Baran

Soprannominato “il gigante buono” è rimasto amico del suo compagno di gara, Primo Baran: «Ho perso una gran bella persona»

SILEA. Era per tutti il gigante buono, che con la sua stazza era salito al fianco di Primo Baran sul “quattro senza” delle Olimpiadi di Monaco 72. Il mondo del canottaggio piange la scomparsa di Angelo Rossetto, azzurro dal 69 al 75, quando era stato fermato per dei problemi cardiaci che ne avevano bloccato l’idoneità sportiva.

Rossetto aveva 75 anni, e da tempo gli era stata diagnosticato l’alzheimer.

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