Vandali all’assalto del centro tamponi di Dosson

Casier. Nella notte è tornata nel mirino dei No Vax una struttura dell’Usl 2 della Marca legata alla lotta contro il Covid. E’ la terza incursione dopo l’ex Maber e il Covid Point di Altivole

CASIER. Torna nel mirino dei vandali una struttura sanitaria dell’Usl2 della Marca, legata alla lotta contro il Covid. Stavolta è successo, nella notte, al centro tamponi di Dosson. Ignoti hanno hanno rotto il vetro di una finestrella e tentato di forzare, senza riuscirci, la serratura del container per l'accettazione dei vaccinandi, che si trova all’esterno del centro, in via Mattioli, nella zona industriale di Dosson.

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Sono stati portati via anche un estintore dalla vicina tensostruttura, che è aperta, e due transenne utilizzate per incanalare gli accessi in strada. Le transenne sono state poi rinvenute in un fossato, poco distante. Nessun danno alla struttura del centro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Treviso, che hanno subito avviato le indagini, in particolare sul mondo dei No Vax.

Si tratta del terzo atto contro una struttura dell’Usl 2. A metà dicembre, era stata divelta una cassetta metallica e danneggiato il quadro elettrico esterno del Covid Point di Altivole, mentre una decina di giorni fa, qualcuno ha piazzato, probabilmente a scopo intimidatorio, una bombola di gpl vuota all’ingresso del centro vaccini dell’ex Maber a Villorba. Dei tre casi si stanno occupando le forze dell’ordine trevigiane. 

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