Addio a Danila Pesavento, la “signora delle camicie”: con il marito Gabriele ha fatto la storia imprenditoriale di Motta

Le storiche Confezioni che portavano il nome di famiglia hanno dato la spinta all’occupazione femminile del territorio nel secondo Dopoguerra. Lunedì i funerali

MOTTA DI LIVENZA. Era la signora delle camicie, quelle esportate in tutto il mondo. La conoscevano come la signora Sinigaglia, il cognome dell'amato marito, scomparso ancora nell'estate del 2005. Ma lei era la Danila, Danila Pesavento, donna che ebbe un ruolo nel successo enorme della camiceria, attiva tra gli anni 70 e 80, quando la fabbrica di Motta raggiunse l'apice del successo, è mancata giovedì 23 dicembre.

La sua storia si intreccia con quella dell'azienda. La fabbrica si trovava in via Riviera Scarpa e occupava un buon numero di operaie. Le confezioni Sinigaglia furono tra le primissime aziende della zona di Motta nel secondo Dopoguerra insieme a un noto mobilificio. L'azienda all'epoca aveva puntato su prodotti di alta qualità che la fecero conoscere in breve tempo. Fu in zona una delle prime industrie nelle quali fu impiegato per la maggior parte personale femminile, proveniente da Motta e dei centri limitrofi.

Daniela Pesavento lascia i figli Antonio, Maria Angela e Maurizio oltre a diversi nipoti e pronipoti. I funerali verranno celebrati in duomo lunedì prossimo, 27 dicembre, con inizio alle 14.30.

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