Conegliano, sulle colline Unesco brillano i due alberi di Natale da primato italiano

A Cison l'albero di Natale vivente più grande d'Italia

A Soligo, colle di San Gallo, l’abete virtuale alto 112 metri e largo 64 metri. A Cison, Castelbrando, un cedro del Libano da 33 metri: è l’albero di Natale vivente più grande

CONEGLIANO. L’Alta Marca, in fatto di alberi di Natale, può rivendicare non una ma ben due opere da primato, e proprio nel cuore delle colline Unesco patrimonio dell’umanità. 

A Soligo, sul Colle di San Gallo, i volontari della Pro loco hanno installato un albero fatto di luci da 112 metri di altezza e 64 di larghezza.

La magia degli alberi di Natale da record nel cuore delle colline Unesco

Si tratta di una tradizione che, arricchendosi nel corso degli anni, si rinnova dal 1993, quando l’idea fu suggerita dall’allora presidente della Pro loco Arcangelo Busetto. Il maxi-albero, visibile a parecchi chilometri di distanza, è un po’ il simbolo natalizio dell’intero Quartier del Piave, ed è secondo in Italia per dimensioni solo all’albero natalizio di Gubbio. Per i volontari l’impegno è massimo, e ogni anno vanno sostituite decine di luci. 

A Soligo il secondo albero virtuale più grande d'Italia, secondo solo a Gubbio

A Castelbrando, Cison di Valmarino, troneggia invece l’abero di Natale vivente più grande d’Italia. Si tratta di un cedro del Libano ultrasecolare (ha almeno duecento anni), è alto 33 metri ed ogni anno per illuminarlo devono intervenire dei tecnici-scalatori professionisti. Risulta collocato proprio a ridosso di due Borghi classificati tra i più belli d’Italia: Cison e Follina.  

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