I commercianti coneglianesi che preferiscono gli stand a Vittorio

Stefano Sperandio,  vicepresidente di Conegliano in Cima, ha scelto la Città della Vittoria dopo gli ultimi contrasti con la giunta Chies

CONEGLIANO

Il vicepresidente di Conegliano in Cima “emigra” per realizzare una casetta natalizia in piazza a Vittorio Veneto. Stefano Sperandio, titolare in città di una tabaccheria, che negli anni passati era stato tra i commercianti che avevano collaborato con il villaggio natalizio in viale Carducci ha scelto un'altra location in questo Natale. Il plauso è giunto tra gli altri dalla presidente di Conegliano in Cima, Patrizia Loberto: «Bravo Stefano, sei già pronto a Vittorio Veneto, arriviamo». Candidati entrambi nella coalizione di centrodestra che sosteneva Piero Garbellotto, i rapporti con l'amministrazione comunale di Conegliano sono di “guerra fredda”.


Garbellotto ha fornito le botti per lo stand del vicepresidente Sperandio. Conegliano in Cima installerà le luminarie in città, con il contributo comunale, luminarie che si accenderanno con l'inaugurazione prevista per l'8 dicembre. Le luci ancora non sono accese, ma sicuramente è accesa la battaglia dei villaggi natalizi tra Conegliano e Vittorio Veneto. In viale Carducci sono previste una decina di casette food e altre sei sulla Gradinata degli alpini, oltre a ruota panoramica, antica giostra dei cavalli e pista di pattinaggio. A Vittorio il Natale sarà diffuso tra il centro, Serravalle e Ceneda. —



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