Vittorio Veneto, bloccati con i fuoristrada sulla via innevata per il Monte Pizzòc

Uno dei fuoristrada rimasti bloccati sulla strada per il Monte Pizzòc

Molti hanno tentato la salita verso la vetta nonostante le condizioni proibitive. «Il Comune di Fregona avrebbe dovuto chiudere quella strada» 

VITTORIO VENETO. Nonostante 20 centimetri di neve fresca, ieri mattina, le quote più alte delle Prealpi trevigiane sono state raggiunte da escursionisti a piedi, con le ciaspe, anche con gli sci. Dal Cansiglio al Grappa, passando per Posa Puner ed il monte Cesen, sopra Valdobbiadene. Non sono mancati i problemi, come sul monte Pizzòc.

La strada di accesso ai 1550 metri della vetta diventa impraticabile col la coltre bianca, che spesso nasconde il ghiaccio. Ed ecco che ieri mattina un fuoristrada con alcuni escursionisti è riuscito a salire fino a 50 metri circa dalla cima. Finito in una buca, nascosta dalla neve, non è riuscito ad andare né avanti né indietro. Sono stati chiamati i vigili del fuoco; impresa non facile, però, ad arrivarci, anche per loro.

Si trovava sul posto Michele Bastanzetti, scialpinista vittoriese che, considerata la disavventura, è sceso a piedi, com’era salito, ma lungo la strada innevata per sconsigliare eventuali automobilisti che s’avventuravano dentro quella che in quelle ore sembrava una bufera. «Sono riuscito a fermare alcune auto e a convincere chi era a bordo a tornare indietro. Ma non tutti hanno accettato il consiglio. Mi sorprende che per motivi di sicurezza, il comune di Fregona, che ha la proprietà della strada, non l’abbia chiusa, o meglio sbarrata con le transenne come accadeva nel passato».

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