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Il caso nel Coneglianese:«Allieva discriminata in classe perché non si era vaccinata»

L’avvocato Fabio Capraro contattato da una famiglia. Nel Coneglianese un papà ha diffidato il centro vaccinale per non immunizzare il figlio

PADOVA. «Nostra figlia è stata discriminata in classe perché non è vaccinata». Una famiglia trevigiana si è rivolta all’avvocato Fabio Capraro per denunciare la disparità di trattamento - prevista dalle normative nazionali - in merito ai giorni di isolamento: Dad per dieci giorni ai non vaccinati, per sette giorni ai vaccinati.

Il legale, dunque, ha recapitato una segnalazione al garante della privacy: «Questo ha creato una situazione “devastante” in classe, con i ragazzi non vaccinati che, essendo rientrati dopo, sono stati individuati.

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