Revine, troppi figuranti non vaccinati: niente presepe vivente

Un’edizione di qualche anno fa del presepe vivente di Revine Lago

Il coordinatore Bottega: «Uno su cinque senza siero e le vestizioni si fanno al chiuso: non vogliamo focolai». Annullata la storica manifestazione: la prima edizione data 1934

REVINETroppi attori e figuranti senza vaccino, salta la sacra rappresentazione del presepio vivente. Il rischio Covid colpisce anche una delle tradizioni più amate a Revine.

«Non vogliamo rischiare di creare un focolaio proprio qui», fa sapere Boris Bottega, coordinatore dell’evento.

Il comitato “Sacre Rappresentazioni” si è riunito mercoledì  24 novembre insieme al parroco don Angelino Granziera e la decisione è stata sofferta quanto netta: la manifestazione sarà annullata.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi tribuna di Treviso la comunità dei lettori

Video del giorno

Il supercomputer più veloce del mondo di Meta-Facebook

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi