Contenuto riservato agli abbonati

Zanotto rileva Arman: la proprietà dell’osteria di Treviso cambia dopo 149 anni

Zanotto, dopo i lavori, pensa già alle celebrazioni per i 150 anni del locale. E gestisce , da pochi mesi in società con Giovanni Comand, la poco distante Terrazza San Tomaso

TREVISO. L’Osteria Arman cambia padrone. Dopo 18 anni di gestione che ne hanno fato uno dei locali più gettonati della città, Stefano Zanotto, 48 anni e due figlie, investito a suo tempo da Ettorina Arman come suo successore dietro il banco, ha deciso di compiere il grande passo e ha rilevato muri e immobile dagli eredi di Ettorina, il nipote Giuliano Arman e la moglie Daniela, viticoltori a Col San Martino.

Cifra rilevante – si parla di mezzo milione di euro almeno, ma tutti si trincerano dietro un rigoroso no comment – dopo una trattativa tutt’altro che semplice, anche per la complessità delle valutazioni, terminata l’altra mattina con le fatidiche firme davanti al notaio.

Una svolta anche per la storia ultracentenaria del locale. C’era chi aveva ipotizzato un abbandono illustre da Borgo Manzoni, tempo fa, ma così non è stato.

Correva il 1872, quando il bisnonno di Ettorina, Iseppo Arman, che veniva in città con le botti per spillare vino al mercato di Treviso, decise di compiere il grande salto e aprire una rivendita. Da allora l’osteria ha attraversato quattro generazioni, passando a Cecilia e Stefano, prima, quindi a Giuseppe ed Eugenia, genitori di Ettorina. E lei, a soli 10 anni, ci era entrata con la sorella Genoveffa, per lasciare dopo 62 ininterrotti anni di bancone, dalla seconda guerra mondiale al boom. E aveva scelto il trevigiano Stefano come successore, dopo aver sdegnosamente respinto le offerte dei cinesi.

Zanotto ha recentemente rinnovato lo staff in cucina, ma ha conservato intatta l’impronta del locale affidatole da Ettorina, anche se ora ha in agenda lavori nella zona della cucina e dello spazio retrostante.

Certo ha saputo creare, sulla scia della tradizione, una rara community, fra sport e politica, artigiani e commercianti, volti notissimi e personaggi, imprenditori e vip. Un mix che conferma la vocazione storicamente trasversale delle osterie più tipiche che Treviso, e il perpetuarsi di riti ultrasecolari.

Zanotto, dopo i lavori, pensa già alle celebrazioni per i 150 anni del locale. E gestisce , da pochi mesi in società con Giovanni Comand, la poco distante Terrazza San Tomaso.

Video del giorno

Quirinale, Mastella: "Belloni al Colle? È come se un portiere volesse fare il centravanti"

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi