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La “pirata” del cucito: denunciata trentenne trevigiana

Vendeva via chat a 60 euro un costoso software giapponese da 1.600 euro per cucire e ricamare, copiato illegalmente. Ora tremano gli acquirenti, anche loro a rischio sanzione pesante

TREVISO. Una giovane di 30 anni stata denunciata dalla guardia di Finanza di Treviso per aver illecitamente duplicato e venduto on line un costoso software per cucire e ricamare, realizzato da una multinazionale giapponese. La donna accusata di avere violato la normativa che tutela il diritto d'autore e delle opere dell'ingegno.

Le indagini sono iniziate dopo la denuncia della stessa multinazionale che aveva avuto notizia dell'esistenza di un gruppo social denominato "Il mondo del ricamo", con circa 250 utenti: alcuni di questi, nei diversi post, commentavano entusiasticamente la possibilità di acquistare, a 60 euro, a fronte di un prezzo di listino di 1.600

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