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Nascose la morte del figlio per la pensione: patteggerà

Treviso, sconto di pena in vista per l’anziana che per nove mesi tenne in casa il cadavere mummificato del congiunto deceduto a causa di un malore

TREVISO. Per 9 mesi intascò indebitamente la pensione del figlio disabile morto nell’agosto del 2018. Ora che la procura ha chiuso le indagini e chiesto il rinvio a giudizio di Giovanna Di Taranto, 72 anni, la donna che fino al maggio 2019 ha vegliato in casa il corpo del figlio cinquantenne Vittorio Chies e per altrettanti si è presentata regolarmente alle Poste di piazza Vittoria, come tutore, a ritirarne la pensione d’invalidità da 900 euro, i legali stanno valutando l’opportunità di accedere a riti alternativi.

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