Ciak, si gira nella Marca: l’oratorio diventa set con Neri Marcorè che fa il prete rugbista

Succede a Mogliano, dove sono iniziate le riprese per il film “Le mie ragazze di carta”. Nel cast anche Andrea Pennacchi e Maja Sansa

MOGLIANO. Sono iniziate in questi giorni, nel campo dell’oratorio don Bosco di Mogliano, le riprese per il film “Le mie ragazze di carta” del regista Luca Lucini. Il team di produzione ha scelto lo storico cinema parrocchiale Busan e l’area annessa dell’oratorio, per riprodurre in maniera verosimile la Treviso degli anni ’70 e in particolare il quartiere di San Liberale.

La sceneggiatura, firmata da Mauro Spinelli e vincitrice nel 2004 del premio Leo Benvenuti, ripercorre, sotto forma di commedia, la vicenda di una famiglia che sceglie di abbandonare la campagna per vivere in città e narra così l’evoluzione sociale dell’epoca.

Per le riprese in esterno, che sono iniziate e proseguiranno per due settimane dal martedì al giovedì, più il fine settimana “lungo” che va da venerdì 10 a martedì 14 dicembre, si è resa necessaria la chiusura al traffico di alcune strade, come il primo tratto di via De Gasperi e il parcheggio del centro pastorale. Qui sono state parcheggiate alcune auto d’epoca noleggiate per l’occasione.

Non sono mancati i curiosi, che passeggiando per il centro hanno potuto assistere, da dietro alla rete del campetto, alla realizzazione di alcune scene del film. Nel cast figurano l’attore padovano Andrea Pennacchi, Maja Sansa (personaggi adulti, genitori del protagonista), Giuseppe Zeno e Neri Marcorè.

Davanti alla cinepresa ieri c’era proprio Marcorè, nei panni di un parroco che ama il Rugby e che diventerà in qualche modo guida ed educatore del ragazzino protagonista. Per Marcorè, che interpreta un prete di quartiere che allena anche una piccola squadra di rugby, si tratta di un ritorno all’ambientazione trevigiana dopo l’interpretazione per “Leoni” del 2015 dove era Gualtiero Cecchin, un controverso e ruspante imprenditore di seconda generazione.

L’area di fianco al duomo di Mogliano e quella del mercato del pesce da lunedì sono occupate dai camerini mobili e dai mezzi di supporto tecnico della Pepito produzioni, società che ha firmato tra le altre alcune pellicole di successo come Hammamet di Gianni Amelio con Pierfrancesco Favino e Favolacce dei Fratelli D’Innocenzo (Orso d’argento a Berlino nel 2020 come migliore sceneggiatura). Qualche inevitabile disagio alla viabilità fa in questi giorni da cornice alle suggestioni della settima arte.

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