Conegliano, l’addio degli alpini a padre e figlio morti affogati nel Golfo di Trieste

Vittorio e Stéphane Verongalli, morti nel naufragio dell'8 novembre

Martedì 23 novembre alle 14 la sede del gruppo alpini coneglianese “Pietro Maset” ospiterà la cerimonia di commiato a Vittorio e Stéphane Verongalli, padre e figlio affogati l’8 novembre nel naufragio della loro imbarcazione

CONEGLIANO. Sarà una cerimonia sobria, un saluto di amici e parenti, quello che martedì 23 darà l’addio a Vittorio Verongalli, 80 anni, e il figlio Stéphane, 51 anni, annegati l’8 novembre nell’affondamento della loro barca di diporto al largo di Sistiana.

Le ricerche dopo il naufragio nel Golfo di Trieste

Il corpo di Vittorio Verongalli, originario di Tarzo e residente a Conegliano, era stato recuperato il giorno stesso nel naufragio, grazie all’impegno di Guardia Costiera, Guardia di Finanza e  Vigili del Fuoco, all’opera anche con il nucleo subacqueo. Qualche giorno dopo, spegnendo le ultime speranze, era stato recuperato anche il corpo di Stéphane, rimasto intrappolato nel natante affondato. Stéphane era dipendente della Banca della Marca, sede di Orsago. 

Dopo la cerimonia d’addio, ci sarà la sepoltura nel cimitero di San Giuseppe a Conegliano, in forma strettamente privata.

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