Corsa agli acquisti on line a Treviso, raffica di raggiri

I carabinieri hanno denunciato sette persone autrici di diversi raggiri a utenti della rete. “In questo periodo massima attenzione, i fenomeni si moltiplicano”

TREVISO. Il lock down ha fatto impennare le vendite on-line di qualsivoglia prodotto, dal cibo ai generi di prima necessità, ma anche arredamento, oggettistica per lo sport, svago, abbigliamento. E non sempre attraverso canali ufficiali. L’effetto è stato un aumento esponenziale delle truffe ai danni degli acquirenti meno esperti o meno attenti. 

Solo negli ultimi giorni i carabinieri della provincia di Treviso hanno fatto scattare sette denunce a carico di altrettante persone autrici di raggiri nati da compravendite on line. 

I militari della stazione di Asolo, in particolare, hanno deferito in stato di libertà un 43enne della Repubblica Ceca e un 45enne torinese poiché, in concorso tra loro, dopo aver messo in vendita un'autovettura fuoristrada su un sito on–line, si facevano versare dall'acquirente, un operaio 49enne del luogo, su loro carte prepagate, la somma di 1.500 Euro, per poi rendersi irreperibili. 

A Susegana, al termine di accertamenti, i militari dell’Arma locale hanno denunciato per truffa in concorso un 45enne romano, un 26enne di origini cingalesi e un 30enne portoricano i quali, mediante raggiri, contattavano telefonicamente un 37enne di Mareno di Piave, fingendosi interessati all’acquisto di attrezzatura stradale, posta in vendita on-line su un sito di annunci economici inducendolo ad effettuare ricariche su carta prepagata per un totale di 740 Euro. Sempre a Susegana, sono stati deferiti un 52enne romano e un 24enne di origini indiane i quali, dopo aver risposto ad un annuncio pubblicato su un portale di vendita online, fingendosi interessati all’acquisto di un frigorifero posto in vendita da un 47enne di Santa Lucia di Piave  al prezzo di 900 Euro, lo raggiravano inducendolo ad effettuare ricariche su carte a loro intestate per un totale di 1.400 Euro.

I Carabinieri della Stazione di Pieve del Grappa hanno denunciato un 24enne della provincia di Latina che, nell’ambito della trattativa per la vendita di una consolle per giochi on-line, si faceva accreditare dall'acquirente 21enne, studente del luogo, la somma di 150 Euro su carta prepagata, per poi rendersi irreperibile. Infine, i Carabinieri della Stazione di One' di Fonte hanno identificato il responsabile di una truffa in danno di un 23enne di San Zenone degli Ezzelini. L’indagato, un 37enne della provincia di Lucca già noto alle Forze dell’Ordine, nell’ambito della trattativa per l'acquisto di un telefono cellulare di ultima generazione, pubblicato su sito internet, induceva in errore il venditore, facendogli versare la somma complessiva di 1.000 Euro su carte prepagate, per poi rendersi irreperibile.

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