Acquedotto rifatto in kevlar Maxi-cantiere da 2,6 milioni

La tecnica del “tubo nel tubo” e un sistema di by-pass  permettono di non interrompere l’erogazione. Bonet: «Tecnica innovativa ed efficace»

CONEGLIANO

Con il “tubo nel tubo” proseguono i lavori per rifare l'acquedotto nel Coneglianese. Le attività serviranno a garantire un migliore servizio ed evitare interruzioni dell'acqua in un territorio tra Conegliano e altri sei Comuni, per un bacino d'utenza di circa 100 mila persone. Complessivamente è prevista una spesa di 2,6 milioni di euro e i lavori si concluderanno per l'inizio del prossimo anno.


«Questo progetto rientra nel piano di efficientamento acquedottistico che stiamo portando avanti con grande determinazione e importanti investimenti – ricorda il presidente di Piave Servizi, Alessandro Bonet –. Nel caso specifico, la rete era spesso soggetta a perdite dovute alla vetustà dei materiali. Compatibilmente ai costi e alle tempistiche necessarie per risolvere le criticità, abbiamo optato per un intervento con la tecnica dell’hose lining, che consiste nell’inserimento nelle condotte esistenti di un tubolare sintetico rinforzato con fibre in kevlar, flessibile e autoportante, garantito per almeno 50 anni di vita. Siamo stati tra i primi in Italia a ricorrere al risanamento no-dig per risolvere le criticità più urgenti. Questa tecnica rivela numerosi benefici perché è di rapida esecuzione, abbatte i costi e permette il riciclo di una tubazione già in essere». Si sono conclusi i lavori nell'area di San Fior e ora stanno proseguendo verso il territorio di Codognè. La società del servizio idrico si è affidata alla società Danphix, leader italiana nel settore. «Questo senza la necessità di interrompere il servizio erogato all’utenza, grazie a un sistema di bypass che attraversando il tessuto urbano e l’aperta campagna – spiegano da Piave Servizi - assolve alle funzioni di un normale acquedotto».

A Codognè però, all'interno dell'opera di sostituzione del ponte sul Ghebo, lungo la provinciale 44, invece tra ieri e oggi è necessario sospendere per qualche ora l'erogazione dell'acqua potabile. Stamattina dalle 8.30 alle 12 l'acqua verrà chiusa per eseguire gli interventi nelle vie: Don Sturzo, Einaudi, Fermi, Buonarroti, Palladio, 2 Giugno, 1 Maggio, Bachelet, Rossa. —



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