In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Riapre il “paese della fantasia”: Sarmede, torna la mostra dell’illustrazione per l’infanzia

Il festival internazionale si lascia alle spalle i due anni bui della pandemia: opere di trenta artisti saranno esposte dal 20 novembre al 20 febbraio

1 minuto di lettura

SARMEDE. «Un segnale di speranza per dirci che la vita riparte». Così Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto, che ha tenuto a battesimo a Venezia, a palazzo Ferro Fini la presentazione della 39esima edizione della mostra internazionale d’illustrazione per l'infanzia di Sarmede, «Le immagini della fantasia».

Per tre mesi il piccolo paese trevigiano torna a trasformarsi nel "paese della fantasia” con esposizioni di immagini artistiche realizzate con varie tecniche, compreso il digitale, e con laboratori d'arte e spettacoli. La mostra, dal 20 novembre al 20 febbraio, bypassa l'anno nero della pandemia (nel 2020 la 38° edizione fu aperta e chiusa nello spazio di un mattino a causa del lockdown) ed espone le opere di 30 artisti, di 14 paesi che presentano 350 opere selezionate tra le migliori produzioni dell'arte e dell'editoria per l'infanzia.

Il tema guida quest'anno è la casa, lo spazio abitato, «luogo di intimità dove si progetta il mondo», come ha spiegato il curatore artistico, l'artista messicano Gabriel Pacheco - e dove «convivono le stanze della paura e le stanze dei sogni».

Ospite d'onore è l'artista belga Gerda Dendooven, affermata autrice di libri e opere teatrali per l'infanzia che porterà 100 illustrazioni. Un classico della mostra sarà l'omaggio al fondatore, nel 1983, della rassegna, Sfepàn Zavrel, l'artista cecoslovacco che ha trasformato il borgo in una “capitale” internazionale della fantasia e dell'immagine illustrata.

L'altra grande attrattiva sarà lo spazio riservato ai lavori prodotti dai laboratori degli allievi della Scuola internazionale d'illustrazione, guidati da Joanna Concejo e Gabriel Pacheco, unica scuola italiana e seconda d'Europa per i disegnatori per l'infanzia.

«Questo piccolo paese della Pedemontana veneta è diventato il perno culturale dell'intera regione e del paese nell'illustrazione per l'infanzia - ha sottolineato il presidente della Fondazione 'Stepan Zavrel' Uberto Di Remigio - In 39 anni la mostra ha attirato 750 mila visitatori e ha generato almeno 400 mostre nel mondo. La mostra, supportata dalla Regione Veneto, ha intercettato e alimentato progetti europei, come quello in corso con l' università Cardenal Herrera di Valencia che punta a introdurre l'arte nel linguaggio digitale e scientifico delle discipline Stem, o il progetto italo-sloveno Diva "Habitat per l'arte” che fa incontrare artisti e costruttori d'arredo per contaminare il design con l'arte».

I commenti dei lettori