Treviso, inizia la notte bianca degli alpini

Folla in piazza dei Signori per la fanfara, negozi aperti fino alle 22 e festa nei locali, ma senza alcol in strada

TREVISO. Con le musiche della fanfara dei congedati alpini è iniziata di fatto la notte bianca che caratterizza i 100 anni della sezione Ana di Treviso che domenica vedranno sfilare in città (qui la mappa interattiva) centinaia di penne nere.

Primo ritrovo musicale in una piazza dei Signori gremita, con tanti spettatori, tanti curiosi, e i tanti gruppi di alpini che già da venerdì hanno iniziato ad affluire el capoluogo.

Nota di colore, il ritorno in attività della “fontana delle tette”. Per la festa alpina è stata infatti prevista la realizzazione di una copia della antica fontana che un tempo, in occasione delle feste popolari, dispensava vino bianco e rosso dai seni.

Ad avere il primo goto de vin il sindaco di Treviso Mario Conte

E ora tocca alla festa nei locali, a cui è stato vietato però di servire i clienti che non siano seduti nei plateatici per evitare l’effetto “ombralonga”, e a quella nei negozi, aperti fino alle 22. Una notte bianca che si annuncia affollata e che vedrà le piazze risuonare dei cori.

Tra Piazza Pola, Piazza San Vito, Battistero di San Giovanni, Loggia dei Cavalieri, Piazza San Leonardo, Piazza del Quartiere Latino, Isola Della Pescheria, si esibiranno  il Coro A.N.A. di Oderzo, Coro A.N.A. di Preganziol, Coro A.N.A. "Cime d'Auta" di Roncade, Coro A.N.A. "Fameja Alpina" di Breda di Piave, Coro A.N.A. "I Gravaioli" di Maserada sul Piave, Coro A.N.A. "Montello" di Biadene, Gruppo Vocale "Ottetto A.N.A." di Treviso.

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