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Chies incontra il Pd e gli alleati di coalizione

Oggi le prime consultazioni su programma e giunta. Tondato e Rilampa (Lega): «Da noi un’opposizione costruttiva»

francesco dal mas
2 minuti di lettura

CONEGLIANO

Prime mosse post-voto del sindaco Chies: forse già questa mattina ci sarà un contatto con Giovanni Zorzi, segretario provinciale del Pd. Nel pomeriggio, invece, un incontro con gli esponenti della coalizione di centrodestra vincitrice (“Avanti tutta”, Forza Italia, Forza Conegliano). Fabio Chies comincerà dunque già oggi a costruire il nuovo organigramma per l’amministrazione della città. «Entro la fine della prossima settimana – ci anticipa – presenterò la giunta. Ed entro la prima settimana di novembre, cioè prima della scadenza dei 20 giorni, convocherò anche il primo consiglio comunale». Inutile chiedere se il Pd farà parte dell’esecutivo e se le caselle della maggior parte degli assessorati abbiano già, come pare, il candidato. Riserbo assoluto sia da parte di Chies che del Pd. Partito, questo, che, come conferma il segretario coneglianese Roberto Dall’Acqua, «al momento è all’opposizione».

TOPPAN RIPARTE DAI CANTIERI

Ieri, un passo avanti lo ha fatto l’ex vicesindaco (per lui certa riconferma) Claudio Toppan. Come assessore ai lavori pubblici, per lo meno. «Stop ai festeggiamenti e si riparte: veloce confronto con i tecnici, carne al fuoco tanta e non c'è tempo da perdere. A breve riprenderanno gli aggiornamenti, ai "soci", dei vari cantieri in corso». Resta da vedere se nelle sue mani finirà anche la delega all’urbanistica che, invece, una parte della lista “Avanti tutta” preferirebbe affidata ad un candidato almeno condiviso col Pd (mentre questo partito di certo non la rifiuterebbe).

Zorzi si presenterà da Chies anzitutto per ascoltare le possibili offerte, in base alle quali tratterà sulla richiesta del circolo dem di Conegliano di poter contare su due assessorati (cultura, servizi sociali o, appunto, urbanistica?). Non è escluso che sul tavolo venga posta l’ipotesi della presidenza del consiglio comunale, magari per Isabella Gianelloni. E che un’alternativa possa essere anche la presidenza di Casa Fenzi. Domani Chies incontrerà il commissario Antonello Roccoberton per il passaggio delle consegne dal punto di vista programmatico, perché quello istituzionale è avvenuto ancora martedì pomeriggio.

VERTICE CON ROCCOBERTON

«Insieme al commissario verificherò che cosa resta da Fare e in particolare – anticipa ancora Chies – cercherò di capire che dovrà essere gestito al meglio l’avanzo di amministrazione». Oggi Chies terrà seduta, insieme ai colleghi sindaci, per l’Asco Holding. «Ascolterò prima di fare proposte. Come si sa abbiamo in campo il rinnovo della governance». Nessun commento, da parte di Chies, sul coinvolgimento, ipotizzato di recente, del suo predecessore Floriano Zambon. La prima fascia tricolore, in una pubblica cerimonia, sarà per Chies al raduno dei bersaglieri. Intanto Maurizio Tondato ed Olga Rilampa, i consiglieri più votati della Lega, intervengono per dire che «per noi Piero Garbellotto era e rimane il candidato naturale che meglio interpreta il programma di cambiamento per la Città". Dalle fila dell’opposizione in consiglio comunale daremo il nostro contributivo costruttivo e collaborativo per il bene della città con la concretezza che contraddistingue la Lega». —



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