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Maser, l’autopsia sulla gelataia morta esclude il nesso con il vaccino

Nadia Positello, la vittima

Indagato come atto dovuto per omicidio colposo il medico di base Livio Tittoto. Le indagini della procura dovranno valutare se vi siano responsabilità. Nadia Positello era soggetta a trombosi e per questo era già stata operata a una gamba

MASER. Sembra esclusa la relazione tra la morte di Nadia Positello e la somministrazione del vaccino. Questo è il primo responso parziale dell’autopsia sul corpo della donna di 49 anni, che gestiva con la sorella Lidia la gelateria Canova a Crespignaga di Maser, morta una decina di giorni dopo aver effettuato la prima dose di vaccino anti Covid.

Bisognerà attendere ora 90 giorni perché sul tavolo del sostituto procuratore Daniela Brunetti arrivi la relazione completa del team di medici, con in testa l’anatomopatologo veneziano Antonello Cirnelli, che dovrà stabilire le cause esatte della morte della gelataia di Maser ed eventualmente se vi siano responsabilità mediche.

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