Vittorio Veneto, nuova protesta “No green pass” davanti alle Zoppas Industries

I numeri si sono però ridotti rispetto al primo giorno di protesta, quando i presidi degli operai avevano interessato due degli stabilimenti del gruppo. Stavolta i dipendenti “No pass”, una sessantina di persone circa, si sono radunati all’esterno della Sipa

VITTORIO VENETO. Una cinquantina di lavoratori “No Green pass” lunedì mattina 18 ottobre è rimasta all’esterno delle Zoppas Industries di Vittorio Veneto, continuando quindi la protesta che avevano iniziato il venerdì precedente. L’azienda, per agevolare il rientro al lavoro dei dipendenti non vaccinati, ha messo a disposizione un punto tamponi all’interno della fabbrica, al prezzo calmierato di 10 euro a test.

Non tutti, però, hanno aderito all’iniziativa, e lunedì mattina è rimasto uno zoccolo duro di “ribelli” contrari sia alla vaccinazione che al tampone ogni 48 ore. I numeri si sono però ridotti rispetto al primo giorno di protesta, quando i presidi degli operai avevano interessato due degli stabilimenti del gruppo.

Stavolta i dipendenti “No pass”, una sessantina di persone circa, si sono radunati all’esterno della Sipa. “Non si tratta di uno sciopero” hanno precisato gli addetti del gruppo Zoppas, che resteranno senza stipendio finché non accetteranno di rientrare in azienda con vaccino o tampone.

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