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Treviso, duemila camerieri senza vaccino: «Bar e ristoranti a rischio stop»

Fipe: «Chi non è in regola penalizza anche gli altri, impossibile rimpiazzare certe figure professionali»

TREVISO. Dopo un fine settimana di “collaudo” con tante serrande abbassate, in cui qualcuno è rimasto chiuso per sciopero e altri hanno adottato riduzioni di orario, anche per i locali pubblici si apre la settimana della verità, dove si capirà l’impatto del personale non vaccinato (e contrario al Green pass) sull’operatività delle aziende. In provincia di Treviso, secondo i dati diffusi dalla Fipe, sono circa duemila i dipendenti dei pubblici esercizi non ancora vaccinati, circa il 10% del totale della forza lavoro, rappresentata da ventimila camerieri, baristi, cuochi.

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