Treviso, individuati due ecovandali in via Marco Polo

I “furbetti” dei rifiuti sono stati scoperti dalla Polizia locale grazie alle immagini della videosorveglianza mobile installata sotto il Cavalcaferrovia. Multa di 400 euro

TREVISO. Sono circa un centinaio i verbali elevati dal primo gennaio ad oggi nei confronti degli eco-vandali che abbandonano sacchetti di rifiuti sulle aree pubbliche del territorio comunale di Treviso: gli ultimi due (da 400 euro ciascuno) sono stati notificati in questi giorni da parte dagli agenti del Nucleo Antidegrado.

Le immagini della videosorveglianza mobile hanno infatti immortalato in momenti diversi due soggetti, kosovari di 18 e 22 anni, mentre scaricavano una serie di sacchetti in un luogo da tempo oggetto di abbandoni situato sotto il Cavalcavia nei pressi di via Marco Polo (zona Terraglio).

Vandali dei rifiuti individuati a Treviso: il video

«La situazione degli abbandoni sotto il Cavalcavia stava assumendo dimensioni importanti», spiega il comandante della Polizia Locale di Treviso Andrea Gallo. «Di fatto siamo riusciti a bonificare tutta l'area, che ora risulta pulita e ordinata. Questo è stato possibile con continui servizi in borghese che hanno permesso di identificare i responsabili degli abbandoni, residenti a qualche centinaio di metri da via Marco Polo».

La lotta contro gli abbandoni dei rifiuti è quotidiana: per stanare gli eco vandali è stata messa in funzione una telecamera mobile che può essere posizionata in qualsiasi luogo con possibilità di operare anche in piena oscurità.

«Si tratta di un sistema tecnologico innovativo e sofisticato che permette un monitoraggio continuo delle aree sorvegliate con possibilità anche di intervenire immediatamente qualora siano in atto abbandono di rifiuti o palesi violazioni di legge», continua Gallo. «Altrettanto positiva è la collaborazione dei cittadini che, tramite l'app TrevisoSicura, segnalano su tutto il territorio comunale rifiuti e comportamenti anomali. Le segnalazioni pervenute tramite smartphone sono centinaia. Questo ci ha permesso di intervenire subito laddove vi erano rifiuti sparsi ma anche per ottenere importanti informazioni, utili per le indagini».

Ogni segnalazione è stata subito presa in carico da Contarina che ha garantito la rimozione dei rifiuti in tempi brevi. L'esperienza innovativa ed i risultati ottenuti in questi mesi dal Comando di Treviso saranno oggetto di un convegno nazionale che si svolgerà a Trento a metà novembre e rivolto a tutte le polizie locali che vedrà Treviso portata come esempio a livello nazionale.

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