Contenuto riservato agli abbonati

Discoteche: «Odissea e Casa di caccia riaprono solo con i ristori»

Via libera alla ripartenza, ma Venerandi frena: «Senza aiuti resteremo chiusi».  In ordine sparso gli altri locali, il Diamantik attende l’aumento della capienza

TREVISO. «Pronti a riaprire al 35%, ma garantiteci ristori. Altrimenti una capienza così bassa è un suicidio». Renzo Venerandi, titolare dell’Odissea a Spresiano e del Casa di caccia a Monastier, non fa giri di parole in merito al limite di capienza fissato dal Comitato tecnico scientifico per assicurare la riapertura delle discoteche dopo il lungo black-out iniziato nella primavera dello scorso anno.

Si

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi tribuna di Treviso la comunità dei lettori

Video del giorno

Bengala Fire, l'appello al voto di Cornuda: "Facciamoli splendere fino alla vittoria"

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi