Volantini con insulti contro i due candidati «Un gesto squallido»

Centinaia distribuiti nella notte in centro da mani anonime Scardellato e De Blasis non escludono denunce dopo il voto 

ODERZO

Mancavano solo il dileggio e gli insulti per chiudere la tormentata campagna elettorale che ha portato alle elezioni di oggi e domani. A coprire questa “mancanza” ci hanno pensato le centinaia di volantini sparsi nella notte fra venerdì e sabato in mezzo centro storico, fra via Umberto I e via Garibaldi, fra piazza Grande e il parcheggio dell’ex stadio. Centinaia di manifestini che presentano i volti dei due candidati sindaci deformati fino a dare loro aspetti inquietanti. I volantini, rigorosamente anonimi, invocano l’articolo 33 della Costituzione, quello che supporta il diritto di satira. Ma al di là delle prese in giro, per quanto di dubbio gusto, c’è anche un attacco sotto il piano politico. La mano che ha disegnato quei volantini non ha mancato di cambiare nome ai candidati e ai partiti che li sostengono, storpiandoli fino all’insulto.


I volantini poi riportano in alto la dicitura “elezioni farlocche” o “fuffa” al posto di “elezioni amministrative”. Un attacco vero e proprio dopo che la commissione elettorale, il Tar e il Consiglio di Stato hanno escluso gli ex candidati Marco Drusian, Michele Sarri e Tino Alescio per irregolarità riscontrate nel modo in cui sono state raccolte le firme. Un particolare che è stato notato ma che, davanti a insulti reiterati e anche pesanti, è passato in secondo piano: «Avete presente i bambini piccoli, quando vogliono fare gli spiritosi o sentirsi grandi e dicono una serie di parolacce in fila senza senso? Siamo a questo livello, solo che gli autori di questa idiozia non sono bambini. Piccoli sì però, così piccoli da non essere neanche in grado di mettere una firma. La satira è tutt’altra cosa, necessita di intelligenza e chi fa cose intelligenti ci tiene a rivendicarne la paternità», il commento durissimo della sindaca uscente Maria Scardellato, sostenuta da Lega, FdI e “Scardellato sindaco”.

Anche Marco De Blasis, sostenuto da M5s e “Oderzo bene comune”, ci va giù senza mezze misure: «Ai cuor di leone che hanno creato volantini che con la satira hanno poco a che fare consiglio di spendere il loro tempo e il loro denaro a servizio delle tante associazioni di volontariato attive nella nostra città: magari imparerebbero cosa vuol dire donare qualcosa di utile agli altri. Aggiungo ai commenti dei tanti opitergini indignati per questo vile gesto che la distribuzione è stata fatta anche nei pressi delle scuole: una cosa del genere in mano a ragazzini è altamente diseducativa», il suo commento. Non si sa ancora se ci saranno denunce da parte dei due candidati. Di sicuro questo non avverrà prima del voto di oggi e domani. —



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