Contenuto riservato agli abbonati

Smart working, in provincia di Treviso 5 mila obbligati a rientrare

Una quota consistente di dipendenti pubblici opera ancora a domicilio. I sindacati: «Rischio ripercussioni su uffici e servizi»

TREVISO. Nove su dieci sono già rientrati in ufficio, ma tra gli oltre 37 mila dipendenti pubblici della provincia di Treviso resiste uno zoccolo duro di personale in smart working, pari a circa 5 mila unità. È per loro che il tempo sta scadendo: dal 15 ottobre - un venerdì - sarà richiesta la presenza in ufficio con obbligo di Green pass.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi tribuna di Treviso la comunità dei lettori