Contenuto riservato agli abbonati

Dopo anni di ritardi e incompiute Treviso è città del futuro: un miliardo di investimenti, ma ecco cosa resta dei suoi buchi neri

Ospedale, Canova, Terraglio Est, Mom, quartieri: sul piatto 500 milioni. L’onda dei privati, dai colossi della Gdo ad Amazon. Ma restano le grandi occasioni perse e i ritardi, non solo la perdita del velodromo: qui il resoconto di tutte le occasioni perse in 35 anni. I motivi? Carenza di leader, effetto De Poli, policentrismo: così è nata l’anomalia

TREVISO. Il cantiere del nuovo ospedale vale 250 milioni di soli lavori, la più rilevante opera del dopoguerra, avendo superato la stessa cittadella Appiani firmata Botta. Non meno di 50 quelli che Save metterà all’aeroporto Canova, fra interventi sullo scalo e sulla viabilità circostante.

E ancora il Terraglio Est che si muove(altri 20), gli investimenti sulla rete fognaria (15, made in Ats), il cantiere dell’ex Caserma Salsa (14), e dall’altra parte della strada la riqualificazione di piazza Martiri di Belfiore (15, il bando periferia del governo Renzi), più tutte le opere accessorie nei quartieri a Nord e ad Est del bando periferie.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi tribuna di Treviso la comunità dei lettori