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«Boicottiamo il Prosecco con pesticidi»: don Dassiè contro la chimica in bottiglia

Nuovo affondo del religioso venerdì in abbazia a Follina. Con lui Petrini di Slow food: «Difendete la biodiversità»

FOLLINA. Metti una sera in abbazia, mai così piena. E un prete, un parroco, mobilitare i cristiani ma non solo loro, al “boicottaggio”. È accaduto venerdì sera, a Follina, con don Maurizio Dassiè, titolare delle parrocchie di Miane, Combai, Campea, Premaor, Farrò. Sul presbiterio, ai piedi della Madonna, c’era Carlo “Carlin” Petrini, fondatore di ‘Slow food” che, presentando l’enciclica “Laudato sì” del suo amico papa Francesco, aveva appena invitato a riscoprire il senso del limite nell’uso delle risorse ambientali.

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