Szumski, un gazebo contro il Green pass «Ma il vaccino difende dalle forme gravi»

Lavorerà all’aperto per eludere l’obbligo di certificato. Sorpresa in consiglio comunale: in un documento difende la profilassi

SANTA LUCIA

L’ufficio in piazza perché non vaccinato e contrario al Green pass. Da ieri mattina il sindaco Riccardo Szumski ha collocato il gazebo di fronte al municipio. Lì riceverà i suoi concittadini, non dovrà quindi nemmeno sottoporsi al tampone. Ieri sera invece in consiglio comunale, che si è svolto regolarmente nella sala interna al municipio, ha fatto approvare un ordine del giorno contro il Green pass, dove però ha precisato: «Senza dubbio il vaccino presenta benefici in quanto, affermano gli scienziati del Cts, è in grado di ridurre gli effetti patologici più gravi del virus».


la battaglia

Szumski, sindaco e medico di famiglia, continua comunque a sostenere chi è contrario all’obbligo del certificato verde, in particolare nei luoghi di lavoro. Il giudizio di Szumski è perentorio: «Si tratta di un ricatto nei confronti di chi ha una famiglia da mantenere», ha evidenziato il primo cittadino di Santa Lucia. Ora il suo ufficio sarà “open air”, sotto il gazebo nel giardino di piazza 28 ottobre 1918. Una data che ricorda il cedimento sul Piave della linea austro-urgarica, con l’avanzamento delle truppe italiane e degli alleati sul fiume proprio nel tratto che attraversa Santa Lucia. Adesso la linea del Piave è spostata in quella piazza e Szumski combatte la sua battaglia contro la “Dittatura sanitaria”. Ha fatto collocare una piattaforma a terra, sopra una tenda, dentro qualche sedia e un tavolino, i coni come quelli utilizzati per i lavori in corso. A qualcuno l’installazione ha ricordato le strutture provvisorie dove si effettuano i tamponi ai drive-in. A Santa Lucia nessun tampone, anzi. «Se i cittadini devono farsi la carta d’identità possono entrare in municipio senza Green pass, se invece vogliono parlare con il sindaco devono averlo, una delle tante assurdità che stiamo vivendo in questo periodo», afferma Szumski. Dal 15 ottobre, quando entrerà in vigore il provvedimento, rimarrà all’esterno del palazzo comunale.

«un ricatto ai cittadini»

«Io non ce l’ho con nessuno – continua il sindaco santalucese – ma questo è un ricatto perché non ci sono motivi sanitari, è un ricatto del Governo». Cita il dottor Alberto Zangrillo. «Un paziente al giorno a Milano, questa è l’emergenza sanitaria». Ieri sera invece il consiglio comunale si è svolto al chiuso, nella solita sala, che per le sue dimensioni ridotte e rispettare le norme anti Covid, non può contenere altre persone oltre ai consiglieri. Perciò è stata divulgata in diretta attraverso il canale Youtube del Comune di Santa Lucia. È stato approvato un documento che si oppone all’utilizzo del Green pass. Il parere legale è stato fornito dal costituzionalista Daniele Trabucco. La sorpresa, però, sta tutta in quella frase sull’utilità dei vaccini. Szumski non si è mai professato “No vax”, ma ad alcuni dei suoi sostenitori l’affermazione sull’utilità della profilassi avrà generato di certo un notevole effetto sorpresa. —



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